Marrakech Film Festival: Paolo Sorrentino presidente della giuria

Paolo Sorrentino

Articolo pubblicato il 12 Novembre 2022 da Francesco Zingaretti

Il pluripremiato regista partenopeo Paolo Sorrentino, presidente di giuria al Marrakech Film Festival, parla del futuro del cinema e della prestigiosa rassegna marocchina.

 

Le dichiarazioni del regista

 

Paolo Sorrentino non ha certo bisogno di presentazioni, tra i numerosi riconoscimenti internazionali che lo hanno reso famoso è d’obbligo citare il premio Oscar, Golden Globe e BAFTA ottenuti per La Grande bellezza. 

Proprio la sua grande popolarità nel mondo del cinema ha contribuito alle sue numerose apparizioni in giurie specializzate, il regista tra le innumerevoli partecipazioni ha all’attivo due presenze nel banco dei giudici al Festival di Cannes. Questa volta, però, Sorrentino avrà l’arduo compito di raccordare i giudizi degli altri membri; sua infatti è la direzione del Festival marocchino. I temi principali che faranno da pilastro alla rassegna, partita l’11 Novembre e che si concluderà il 20 Novembre, saranno il cinema da salvare, la gioia di vedere un film nel buio di una sala e la mancanza di modelli femminili nel cinema arabo.

C’è un momento di confusione intorno al mondo del cinema. La pandemia ci ha portato ad affrontare tante nuove realtà. Dobbiamo essere pazienti ed aspettare un po’, arriveranno sicuramente film meravigliosi” ha dichiarato ai microfoni il regista napoletano, che ha continuato ed aggiunto: “Anni fa la sfida per me era fare serie TV. Amo fare film per la sala perché c’è un momento di crisi nel cinema. Il nostro dovere è salvare questo mondo. Forse le piattaforme non hanno bisogno di noi in questo momento. È una crisi avvertita in molti paesi, tra cui l’Italia”.

 

La giuria del Marrakech Film Festival

Paolo Sorrentino avrà sotto la sua egida molti nomi importanti del cinema, alcuni dei quali quasi sconosciuti in Europa, ma di grande pregio. A dare man forte al regista troviamo Vanessa Kirby (Pieces of a woman), l’attore franco-algerino Tahar Rahim (The Mauritanian), la fascinosa bionda di Bastardi senza gloria ovvero Diane Kruger, il regista australiano Justin Kurzel (Assassin’s Creed), la regista marocchina Laïla Marrakchi (Marock) e infine la regista-attrice libanese Nadine Labaki (Rock the Casbah) che si è espressa a favore di una maggiore valorizzazione del cinema di tutto il mondo: “Per aiutare i cinema, le produzioni e il pubblico nel mondo arabo e in Africa, dovremmo mostrare film sì di Hollywood, ma dovremmo anche mostrare e proiettare film locali che valorizzino gli artisti arabi ed africani”

I due grandi assenti della giuria che non hanno potuto presiedere per impegni sopravvenuti sono Oscar Isaac (Star Wars, Moon Knight) e la regista danese Susanne Bier (The Undoing)