I migliori film che hanno vinto l’Oscar come miglior film

Casablanca, film di Michael Curtiz

Articolo pubblicato il 22 Febbraio 2023 da Bruno Santini

In attesa della 95a Edizione degli Academy Awards – serata degli Oscar fissata per la notte tra domenica 12 e lunedì 13 marzo – si vuole approfondire la categoria regina ovvero quella che, insieme alla Miglior Regia, viene notoriamente considerata come la più importante: la categoria al Miglior Film. Di seguito abbiamo dunque stilato una classifica dei 10 miglior film che, nella storia dell’Academy, sono riusciti ad aggiudicarsi la tanto bramata statuetta.

I Migliori Film Ad Aver Vinto Un Oscar Al Miglior Film

In attesa di scoprire chi si porterà a casa la statuetta agli Oscar 2023 – il favorito assoluto sembra essere Everything Everywhere All At Once dei Daniel’s – ecco quali sono stati i 10 miglior film della storia ad aver vinto l’Oscar al Miglior Film. La classifica non è altro che un gioco e, soprattutto a questi livelli, le posizioni sono meramente simboliche, l’una non va necessariamente considerata peggiore dell’altra. Di seguito dunque, ecco la classifica.

10) Accadde Una Notte – Frank Capra (1934)

Decima posizione per il capolavoro di Frank Capra che, durante la settima edizione degli Academy Awards, si aggiudicò la statuetta più ambita contro, per citarne uno solo, Cleopatra di Cecil B. DeMille. Accadde Una Notte non si limitò a questo però, visto che riuscì a vincere i cosiddetti “Big Five“, ovvero i 5 premi più ambiti, quelli riguardanti Miglior Film, Regia, Sceneggiatura, Attore Protagonista ed Attrice Protagonista. 

 

Nella storia, solo Qualcuno Volò Sul Nido Del Cuculo nel 1976 e Il Silenzio Degli Innocenti nel 1992 ci sono riusciti. Quindi, quale occasione migliore per riscoprire non solo un film così importante, ma anche i lavori di Capra, un grande regista oggi purtroppo sempre meno citato.

9) Eva Contro Eva – Joseph L. Mankiewicz (1950)

A proposito di film che hanno scritto la storia degli Oscar, in nona posizione si trova Eva Contro Eva di Joseph L. Mankiewicz, che ai 23esimi Academy Awards scrisse il record di candidatureben 14 – che venne eguagliato solamente da Titanic nel 1998 e La La Land nel 2017. Inoltre, Eva Contro Eva è anche l’unico film della storia ad aver ottenuto quattro candidature per le interpretazioni femminili: Bette Davis e Anne Baxter come Miglior Attrice Protagonista e Celeste Holm e Thelma Ritter come Miglior Attrice Non Protagonista

 

Paradossalmente però, l’unica interpretazione che venne premiata fu quella di George Sanders come Miglior Attore Non Protagonista. Oltre a queste due statuette, il film si aggiudicò anche Miglior Regia, Sceneggiatura Non Originale, Costumi e Sonoro. Film fondamentale che non poteva non trovarsi in questa classifica.

8) Il Cacciatore – Michael Cimino (1978)

In ottava posizione si trova il film che trionfò ai 51esimi Academy Awards: Il Cacciatore di Michael Cimino. Il film ottenne ben 9 candidature e si portò a casa, oltre alla statuetta per il Miglior Film, anche quelle per Miglior Regia, Attore Non Protagonista con lo straordinario Christopher Walken, Montaggio e Sonoro. Il film, che raccontava sì gli orrori della guerra ma che si concentrava anche sui suoi protagonisti e la loro quotidianità. 

 

Fu una vera prova di forza con Robert De Niro che dichiarò che nessun film lo aveva mai portato ad un esaurimento nervoso e ad una spossatezza come su questo set. Un film di una potenza incredibile e che si trova in questa posizione non solo per il suo assoluto livello, ma anche per citare e ricordare Michael Cimino, regista di altri meravigliosi film come I Cancelli Del Cielo o L’Anno Del Dragone, che ha avuto una vita difficilissima e che oggi sembra essere stato ormai dimenticato. Vi invitiamo quindi a riscoprirlo, magari a partire da Il Cacciatore, la sua più grande opera.

7) Lawrence D’Arabia – David Lean (1962)

La settima posizione la occupa il film mattatore assoluto dei 35esimi Academy Awards, quel Lawrence D’Arabia che, a fronte di 10 candidature, vinse il premio per Miglior Film, Regia, Fotografia, Scenografia, Montaggio, Sonoro e Colonna Sonora. Il Kolossal di David Lean fu una produzione faraonica, con due anni di riprese ed una troupe ed un numero di comparse incredibile e con interpreti eccellenti tra cui a spiccare, inevitabilmente, è Peter O’Toole, attore fino a quel momento praticamente sconosciuto ma che ci regala una performance straordinaria e che, forse, non riuscirà mai più a togliersi completamente di dosso. 

 

Impossibile poi non notare come il film richiami Sentieri Selvaggi di John Ford, opera amatissima da Lean. Un film eccezionale sotto tutti i punti di vista, ancor più se si pensa che ha ormai 60 anni. Il film non è però difficile da reperire, quindi si invita a recuperarlo al più presto.

6) Parasite – Bong Joon Ho (2019)

Per la sesta posizione bisogna fare un bel salto in avanti e tornare ai 92esimi Academy Awards, edizione che ne riscrisse la storia grazie al trionfo assoluto di Parasite, film di Bong Joon Ho che, a fronte di 6 candidature, riuscì a vincere Miglior Film, Regia, Sceneggiatura Originale e Miglior Film Internazionale. Parasite fu così il primo film Coreano a vincere il premio per il Miglior Film Internazionale ma, soprattutto, il primo film non in lingua inglese ad aggiudicarsi il premio più ambito, quello al Miglior Film

 

Tutto ciò prende ancor più valore se si considerano gli altri film candidati quell’anno: The Irishman di Martin Scorsese e C’era Una Volta A… Hollywood di Quentin Tarantino su tutti, ma anche il Leone D’Oro Joker, Storia Di Un Matrimonio, e 1917. Una delle migliori edizioni degli ultimi decenni dunque, che vede trionfare un film che è già storia e che, senza ombra di dubbio, verrà ricordato anche in futuro per il capolavoro che è e che si consiglia di recuperare, oltre alle altre opere di Bong Joon Ho.

5) Rebecca – Alfred Hitchcock (1940)

La quinta posizione è di un regista che non ha bisogno di presentazioni: Alfred Hitchcock. Il regista britannico naturalizzato statunitense non ha mai vinto un Premio Oscar se non quello Alla Memoria Irving G. Thalberg nel 1968 ma il suo Rebecca, ai 13esimi Academy Awards, si aggiudicò il premio per il Miglior Film battendo Furore di John Ford ma curiosamente anche Il Prigioniero di Amsterdam, film diretto sempre da Alfred Hitchcock. Il film, che vinse anche il premio per la Miglior Fotografia, rappresenta anche uno spartiacque nella sua carriera, visto che è proprio nel 1940 che avviene il suo trasferimento ad Hollywood

 

Rebecca è uno dei più grandi capolavori di Hitchcock ma che tende ad essere considerato meno rispetto ai più famosi Psycho, Intrigo Internazionale o La Donna Che Visse Due Volte. Essi sono però successivi a Rebecca, nel quale già si possono trovare tutti gli elementi tipici del suo cinema, motivo per cui vi consigliamo di recuperarlo, anche perchè approfondire la filmografia di Alfred Hitchcock non è mai una scelta sbagliata.

Rebecca, film di Alfred Hitchcock del 1940

4) Io E Annie – Woody Allen (1977)

Io E Annie, una delle più grandi opere mai realizzate da Woody Allen, si trova ai piedi del podio in questa particolare classifica. Vincitore dell’Oscar per il Miglior Film ai 50esimi Academy Awards – esattamente l’anno prima del già citato Il Cacciatore -, Io E Annie portò anche alla vittoria dello stesso Woody Allen nella categoria per la Miglior Regia, la splendida Diane Keaton come Attrice Protagonista e di nuovo Allen, insieme a Marshall Brickman, per la Miglior Sceneggiatura Originale. In questo film c’è tutto Woody Allen: l’umorismo, il cinismo, citazioni incredibili ai suoi più grandi amori – da Groucho Marx a Fellini, passando per Bergman – ma anche ad una regia e soprattutto una scrittura che tocca vette di perfezione e genio che non si vedono tutti i giorni, soprattutto oggi. 

 

 

Allen viene sempre ricordato per la sua scrittura ma, nonostante ciò sia sacrosanto, con queste poche righe vogliamo anche ricordare come egli sia un regista capace di dirigire in maniera sopraffina e, soprattutto, come sia uno straordinario direttore di attori: Diane Keaton ne è solo il più alto degli esempi. Vi invitiamo dunque a recuperarlo e recuperare le opere di Allen, che ha sicuramente avuto degli inciampi nella sua carriera ma che resta uno dei più grandi autori della storia. Diffidate dunque di chi vi consiglia di lasciar perdere il Woody Allen degli anni 2000.

Io E Annie, film di Woody Allen del 1977

3) Casablanca – Michael Curtiz (1942)

Per il terzo posto in classifica, bisogna tornare indietro fino al 1944, anno dei 16esimi Academy Awards che videro Casablanca trionfare come Miglior Film, oltre che nelle categorie riguardanti Miglior Regia e Miglior Sceneggiatura, sulle 8 candidature totali. Il film di Michael Curtiz è un classico della storia del cinema, uno di quei film la cui influenza è fortissima ancora oggi e che vede, nelle interpretazioni di Humphrey Bogart ed Ingrid Bergman, il suo cuore. 

 

La storia non è altro che un pretesto per parlare di altro, per rappresentare e raccontare il periodo storico che gli Stati Uniti stavano passando ed è entrato nella memoria collettiva come forse nessun’altra opera, motivo per cui la visione è semplicemente obbligatoria per tutti quanti.

Casablanca, film di Michael Curtiz del 1942

2) L’Appartamento – Billy Wilder (1960)

Nel 1961, ai 33esimi Academy Awards, ci fu un film che ottenne ben 10 candidature, andando a trionfare nelle categorie riguardanti Miglior Film, Regia, Sceneggiatura Originale, Montaggio e Scenografia. Il film in questione è L’Appartamento, uno dei più grandi capolavori della storia del cinema americano e non e, nonostante la sua meravigliosa carriera, forse la vetta più alta nella carriera del grande Billy Wilder, un regista che ha scritto la storia degli Oscar. 

 

Una commedia interpretata meravigliosamente da Jack Lemmon e Shirley MacLaine che è, allo stesso tempo, un film amarissimo, drammatico e che gioca proprio su questi contrasti per elevarsi a capolavoro assoluto. Billy Wilder è uno dei più grandi autori di sempre e purtroppo, anche lui, viene sempre meno citato. Partire da questo grande successo può essere quindi un’ottima idea non solo per recuperarlo, ma anche per riscoprire un pilastro del cinema.

L'Appartamento, film di Billy Wilder del 1960

1) Il Padrino – Francis Ford Coppola (1972)

Al primo posto il vincitore dei 45esimi Academy Awards. Ispirato dall’omonimo romanzo di Mario Puzo, Il Padrino di Francis Ford Coppola è uno dei più grandi film mai realizzati. Vincitore degli Oscar per Miglior Film, Attore Protagonista e Sceneggiatura Non Originale a fronte delle sue 10 candidature. Manca una statuetta alla regia per Coppola che, nonostante l’ottimo lavoro di Bob Fosse con Cabaret, sembrava meritarla più di chiunque altro, anche se si rifarà due anni dopo con Il Padrino Parte Due. Difficile parlare di questo film in poche righe ma possiamo iniziare sottolineando come probabilmente non esiste persona che non conosca questo film che, nonostante abbia ormai più di 50 anni, sembra uscito ieri ed è ancora molto influente. 


Ciò che va notato è poi come lo sia sotto ogni punto di vista, dato che eccelle in praticamente ogni suo aspetto: dalle incredibili interpretazioni di tutti gli attori, dove anche i personaggi secondari sono perfetti ma dove chiaramente spiccano Marlon Brando e l’allora sconosciuto Al Pacino, all’eccezionale scrittura, a tutto il comparto tecnico. Con Francis Ford Coppola però, ciò che sorprende ogni volta è la mano, la maestria con la quale egli dirige. Il Padrino è uno dei 10 film più importanti di sempre e se esiste davvero qualcuno che non lo abbia visto, ci sarà bisogno di recuperarlo, vista anche la sua presenza su diverse piattaforme streaming.