Articolo pubblicato il 24 Marzo 2023 da Andrea Boggione
Dopo due stagioni strepitose, torna sulla piattaforma streaming Apple TV+ la serie tv di successo e vincitrice di 8 premi Emmy e 2 Golden Globe “Ted Lasso”. Si tratta di un prodotto televisivo basato sul personaggio interpretato da Jason Sudeikis, co-creatore assieme a Bill Lawrence, in una serie di spot della NBC Sports che promuovevano la Premier League. L’eclettico quanto stravagante Ted e la sua squadra, l’AFC Richmond, dovranno affrontare nuove sfide all’insegna della comicità, ma con sfumature più drammatiche che hanno da sempre contraddistinto la precedenti stagioni, garantendone l’enorme successo di critica e pubblico. Di seguito la trama e la recensione del primo episodio della terza stagione.
La trama del 1° episodio della 3° stagione
Se la precedente stagione di “Ted Lasso” è terminata con la storica promozione dell’AFC Richmond nell’ambita Premier League, la massima divisone del campionato di calcio inglese, questa terza stagione si apre, invece, con la preparazione per l’esordio nel nuovo campionato. Non mancano, però, le prime difficoltà che allenatori e giocatori dovranno affrontare lungo la loro nuova avventura. I giornali ed i vari tabloid pronosticano, ancora prima del match inaugurale, un’annata fallimentare per la squadra neopromossa. Ted ed i suoi assistenti coach Beard (Brendan Hunt) e Roy Kent (Brett Goldstein) devono fin da subito tenere alto il morale della squadra, senza perdere lo spirito e l’anima di un gruppo di ragazzi che, insieme, ha superato diversi ostacoli.

“Le aspettative su di noi sono basse come l’ombelico di un serpente, ma abbiamo 38 possibilità di dimostrare che si sbagliano. Le mie speranze sono alte come un cappello su una giraffa. Prossima domanda? E se la domanda è perché una giraffa indossa un cappello chiedetelo alla giraffa.”
Cit. Ted Lasso (Jason Sudeikis)
La recensione di Ted Lasso: “Cattive Accoglienze”
Il primo episodio di questa nuova stagione di “Ted Lasso”, intitolato “Cattive Accoglienze”, segue i primi giorni da neopromossa del Richmond: Rebecca (Hannah Waddingham), la proprietaria del club, è nuovamente in lotta con Rupert (Anthony Head), l’ex marito e massimo dirigente del West Ham United, mentre Ted si ritrova a fare i conti con il suo amico ed ex assistente Nate (Nick Mohammed) ora nuovo allenatore degli Hammers. Quest’ultimi sono tra i favoriti per la vittoria del titolo, ma durante il classico giro di conferenze stampa pre-campionato non mancano le prime frecciatine da parte del “ragazzo prodigio” nei confronti del suo vecchio capo allenatore. Una serie di critiche che non scalfiscono l’animo ed il carisma di Lasso. Il coach del Richmond grazie alla sua travolgente personalità risponde agli insulti proprio come sempre: il tono è ironico e scherzoso, ma tra le sue parole si cela un grande insegnamento. Ted non risponde per le rime, ma nel suo prendersi in giro di fronte ai giornalisti colpisce e sorprende ancora una volta Nathan. Questo è sicuramente il dualismo, o confronto, che questa nuova stagione della serie sicuramente proverà ad analizzare in maniera più approfondita. Il passaggio di uno dei membri della “famiglia” agli acerrimi rivali ha segnato il Richmond, ma questa potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio, tutto resta nella mani di coach Lasso. Ted riuscirà ancora una volta a motivare il gruppo e rendere possibile l’impossibile? Inoltre come affronterà questo confronto con Nate? Questo primo episodio mette in gioco diversi temi interessanti sulla questione ed offre anche delle ottime basi sullo sviluppo dei personaggi considerati secondari, anche se la serie tv ha, da sempre, trovato la sua forza nel rendere importanti tutti: basti pensare ad esempio alla sotto trama che riguarda il rapporto tra Rebecca e Keeley (Juno Temple) oppure quello tra quest’ultima e Roy.
Tanti personaggi e tante situazioni che si intrecciano e coinvolgono il pubblico grazie ad uno dei prodotti televisivi di punta di Apple TV+. Il successo di “Ted Lasso” è dettato dalla grande forza che ogni singolo episodio trova nell’affrontare situazioni drammatiche, come sconfitte, fallimenti e depressione, riuscendo a strappare un sorriso allo spettatore. Inoltre ogni singolo personaggio ha un suo sviluppo che sposta continuamente il focus della narrazione, senza perdere ovviamente il filo conduttore della storia: una squadra che partendo da un campionato minore sogna di ottenere quel successo che giocatori, allenatori, società e tifosi si meritano. L’atmosfera sportiva si avverte è pare aleggiare a volte in secondo piano, ma alla fine risulta sempre fondamentale per il proseguo di un nuovo percorso o avventura. In questa terza stagione entra in gioco anche uno sponsor molto importante come la Premier League, la quale ha siglato un accordo con Apple che punta ovviamente a rendere ancora più credibile, all’occhio di un pubblico appassionato anche di sport, questa incredibile storia che, però, dovrebbe segnare anche la conclusione della serie tv.

“La cosa splendida sono questi deliziosi pronostici pre-campionato. Non sono deliziosi? Soprattuto il povero vecchio Richmond, pronosticano tutti che finiranno ventesimi.” - “Solo perché non possono finire ventunesimi.”
Dialogo tra Rupert Mannion (Anthony Head) e Nathan Shelley (Nick Mohammed)
Una cattiva accoglienza in Premier League
“Ted Lasso” anche con questo primo episodio della terza stagione si conferma un prodotto di altissimo livello e la serie di punta di una piattaforma ancora poco conosciuta e sottovalutata, ma che negli ultimi tempi sta crescendo, grazie a progetti televisivi e cinematografici di grande qualità. Bill Lawrence e Jason Sudeikis hanno tutte le carte in regola per confezionare una terza stagione di successo, al pari delle precedenti. Molti personaggi, come già sottolineato, mostrano i primi segni di un ulteriore evoluzione e le linee guide presenti in questo primo episodio sono molto interessanti ponendo le basi, come dicono alcuni rumor, di qualche prodotto spin-off in futuro. Un tentativo per ampliare ancora di più l’universo di “Ted Lasso” senza perdere il cuore di una serie che, oltre a raccontare lo sport, diverte, appassiona, emoziona e coinvolge il suo pubblico dal primo all’ultimo secondo di ogni singola puntata. L’augurio è quello di mantenere alte queste aspettative anche nei successivi episodi che, ad oggi, riscuotono già una certa curiosità. Dal 15 Marzo 2023 ogni mercoledì sarà disponibile una nuova puntata sulla piattaforma di casa Apple, chissà quale sarà il destino dei diversi protagonisti? Non resta che scoprirlo tra una settimana.