5 film da vedere su Disney Plus a luglio 2023

5 film consigliati direttamente da Disney Plus per il mese di luglio 2023.
Il film del 2015 di Ridley Scott, The Martian

Articolo pubblicato il 28 Dicembre 2023 da Gabriele Maccauro

Nuovo appuntamento con l’approfondimento sulle piattaforme streaming, una rubrica che ha l’obiettivo di consigliare, non recensire, 5 film a prescindere dal loro genere, dalla loro durata o dall’anno di uscita con un nuovo articolo ogni settimana, ciascuno inerente una diversa piattaforma. Questa settimana è il turno di Disney Plus. Di seguito, ecco i 5 titoli di luglio 2023.

Vita di Pi – Ang Lee (2012)

Adattamento dell’omonimo romanzo di Yann Martel, Vita di Pi è uno dei più grandi successi della carriera di Ang Lee, un regista eccezionale e che, come pochissimi altri, è riuscito nella sua carriera a coniugare il grande cinema autoriale a quello che non possiamo davvero definire blockbuster, ma che è di certo un cinema adatto per ogni tipo di spettatore. C’era già riuscito perfettamente con I Segreti di Brokeback Mountain nel 2005 e riesce a fare il bis a livello di successo internazionale – soprattutto negli Stati Uniti – con quest’opera, capace di ricevere 11 candidature agli Oscar agli 85esimi Academy Awards, vincendo quelli per Miglior Regia, Miglior Fotografia, Migliori Effetti Speciali e Miglior Colonna Sonora. Non è di certo il suo miglior film, ma Ang Lee è un autore eccezionale, un regista capace di firmare alcuni capolavori ma che, soprattutto per quanto riguarda la prima parte della sua carriera, non è ancora così conosciuto ai più. Vita di Pi è una perfetta scusa per avvicinarsi all’autore con un buonissimo film per poi, magari, recuperare altre sue opere.

Il film del 2012 di Ang Lee, Vita di Pi

Avatar – James Cameron (2009)

Sono poche le persone che non hanno visto il film del 2009 di James Cameron, ma non fa mai male consigliarlo. Di Avatar è già stato detto di tutto, ma fa sempre bene consigliarlo e se mai qualcuno avesse avuto dei dubbi, James Cameron è uno dei registi più importanti di tutta la storia del cinema. Si tratta infatti di un autore capace di realizzare tre dei quattro maggiori incassi nella storia del cinema, il regista sì di Titanic ma anche di Aliens e dei primi due film di Terminator e che ha dato vita ad una saga che ad oggi è composta da due film ma che, nei prossimi anni, si arricchirà di molti altri capitoli e che potrà non far strappare i capelli dal punto di vista narrativo – anche se, a differenza di come detto da molti, sono film compatti e per nulla banali – ma che dal punto di vista tecnico e delle vere e proprie tecnologie, è avanti di decenni rispetto ad ogni altro prodotto audiovisivo.

 

Avatar è esattamente questo ed è stato probabilmente superato da un solo altro film, ovvero il suo sequel. 9 candidature agli Oscar all’82esima edizione degli Academy Awards e vittoria nelle categorie per Miglior Fotografia, Miglior Scenografia e Migliori Effetti Speciali. Avatar è un’esperienza cinematografica fondamentale ma, nel caso qualcuno non lo avesse ancora visto, ha ora modo di recuperarlo grazie alla sua presenza nel catalogo di Disney Plus.

Il film del 2009 di James Cameron, Avatar

Stan Lee – David Gelb (2023)

Nel catalogo di Disney Plus è inoltre disponibile un nuovissimo documentario su Stan Lee, padre del mondo Marvel conosciuto anche per i suoi tanti cameo all’interno dei film del MCU (Marvel Cinematic Universe). L’opera di David Gelb non spicca per originalità ed un documentario su Stanley Martin Lieber avrebbe certamente necessitato di un minutaggio più elevato ed un lavoro di approfondimento maggiore, per poter scavare più in profondità e dare la possibilità anche ai maggiori fan di Spiderman & Co. di scoprire aneddoti e peculiarità sul mondo Marvel.

 

Questo documentario è però interessante da vedere, innanzitutto per la sua fluidità e semplicità di fruizione data dai soli 86 minuti di durata, ma anche perché è sempre interessante scoprire e vedere il metodo di lavoro che c’era alla Marvel ben prima del successo mondiale dato dai film. Certo, la narrazione sembra abbastanza a senso unico, con Stan Lee che ne esce come l’unica vera grande mente dietro a tutto il mondo dei fumetti Marvel e, non a caso, la famiglia di Jack Kirby ha avuto da ridire dopo la sua uscita, ma è un buon documentario, alla portata di ogni tipo di spettatore e certamente indicato per una serata non particolarmente impegnata.

Il documentario sulla figura di Stan Lee, diretto da David Gelb nel 2023

Indiana Jones e l’Ultima Crociata – Steven Spielberg (1989)

Terzo capitolo di una delle saghe cinematografiche più amate dell’intera storia del cinema, Indiana Jones e l’Ultima Crociata è stato inoltre candidato a tre premi Oscar alla 62esima edizione degli Academy Awards, riuscendo a vincere la statuetta per il Miglior Montaggio Sonoro. Dopo il primo inarrivabile capolavoro ed un secondo capitolo da tanti amato ma con degli evidenti problemi, Steven Spielberg rilancia in maniera ottima la saga, grazie soprattutto a quello che è il principale punto di forza dell’opera, ovvero il personaggio interpretato da Sean Connery, il padre di Indiana Jones. Connery riesce infatti a dare quella marcia in più con una comicità Slapstick ed un rapporto padre-figlio con Harrison Ford che riesce sotto tutti i punti di vista.

 

Steven Spielberg tornerà quasi 20 anni dopo con un quarto capitolo poco riuscito e James Mangold, con Indiana Jones e il Quadrante del Destino del 2023, chiuderà – ne siamo sicuri? – l’arco narrativo di Indy, ma questo Indiana Jones e l’Ultima Crociata resta il miglior film della saga, alle spalle solamente del primo ed inarrivabile I Predatori dell’Arca Perduta. Da recuperare.

Il secondo capitolo della saga, Indiana Jones e l'Ultima Crociata, diretto da Steven Spielberg

The Martian – Ridley Scott (2015)

Basato sul romanzo L’uomo di Marte di Andy Weir, The Martian ha ricevuto 7 candidature ai premi Oscar agli 88esimi Academy Awards, senza riuscire però a vincere nessuna statuetta, rifacendosi però con due Golden Globes per il Miglior Attore per una Commedia o Musicale con Matt Damon e, soprattutto, per il Miglior Film Commedia o Musicale. Tralasciando il fatto che non ha assolutamente nulla di comico, il film ha però un approccio diverso rispetto alla fantascienza cui siamo solitamente abituati e ci ribadisce una volta per tutte come sono ben pochi i registi che sanno trattare lo spazio come Ridley Scott che, per chi non lo sapesse, è anche il padre di Alien e creatore di Blade Runner.

 

Con un budget di poco più di 100 milioni di dollari inoltre, The Martian è stato anche un grande successo al botteghino, avendo incassato oltre 630 milioni di dollari in tutto il mondo. Si tratta dunque di un film da recuperare ad ogni costo, sia per la sua qualità che per ricordare a tutti come Ridley Scott, nonostante qualche passo falso, sia ancora oggi uno dei registi più importanti della storia del cinema.

Il film diretto da Ridley Scott nel 2015, The Martian