Articolo pubblicato il 4 Ottobre 2023 da Bruno Santini
Come i fan ben sapranno, manca sempre meno all’uscita di “Joker: Folie À Deux”, l’attesissimo cinecomic DC che arriverà nelle sale il 4 Ottobre 2024. Per l’occasione , Todd Phillips, che tornerà dietro la macchina da presa dopo le vittorie del Leone D’Oro e degli Oscar ottenute dal primo capitolo, ha pubblicato una nuova foto del film.
La nuova foto di Joker – Folie À Deux con Joaquin Phoenix
In questa nuova foto vediamo Arthur, presumibilmente scappato dall’ospedale psicatrico di Arkham in cui era stato rinchiuso alla fine del film precedente, intento ad osservare il cielo mentre piove. Accanto a lui ci sono persone con ombrelli di vari colori diversi: il rosso, il blu, il giallo e l’arancione. Diversamente dagli altri, Arthur non è accompagnato da alcun ombrello. L’immagine pubblicata dall’autore ha fatto nuovamente impazzire il web a causa dei vari riferimenti citazionisti e psicologici al suo interno.

Cosa significa la nuova foto di Joker – Folie A Deux diffusa da Todd Phillips?
La prima cosa che viene in mente guardando l’immagine è il capolavoro “Cantando Sotto La Pioggia”. Non solo nel vedere il protagonista intento a bagnarsi sentendo le gocce d’acqua che lo circondano mentre è assorto dai suoi pensieri, ma anche gli ombrelli di vari colori diversi tra loro possono essere un riferimento visivo. Non stupirebbe la cosa, dal momento che il film è dichiaratamente un musical, anche se la scena in questione non sembra essere cantata. Ciò, insieme all’espressione completamente diversa di Joaquin Phoenix rispetto a quella sognante di Gene Kelly, dimostrerebbe nuovamente l’abilità di Todd Phillips di lasciarsi ispirare con reinterpretazioni, non limitandosi a copiare e basta.
Al di là delle citazioni, l’immagine mostrerebbe un Arthur nuovamente triste e rassegnato. I colori potrebbero indicare la felicità della vita, la quale, tuttavia, è completamente estranea ad Arthur, che è invece è avvolto dal grigiore della pioggia che colpisce il suo viso (quasi come se questa fosse formata da lacrime). Indicherebbe che Arthur non è capace di sorridere di fronte all’oscurità di una vita che non ha mai vissuto, confermando quel malessere che lo ha accompagnato per tutto il primo capitolo finché non si è trasformato nel Joker. Oppure questa tristezza in realtà non sarebbe tale ed invece la sua espressione indicherebbe solo pura estasi in quella lenta oscurità che lo avvolge, esattamente come la danza fatta nel bagno dopo aver ucciso delle persone nel film precedente.
Ovviamente si tratta di una sola inquadratura, quindi qualsiasi di queste interpretazioni potrebbe tranquillamente essere diversa da quella che ci presenterà il regista contestualizzando tutto attraverso il film completo. Se, tuttavia, anche una semplice foto sta facendo chiacchierare tanto su Internet, ciò fa capire ancora di più quanto sia l’hype che sta generando il cinecomic. Riuscirà “Joker: Folie À Deux” a ripetere, o addirittura superare, lo stesso successo dell’opera originale?