Articolo pubblicato il 23 Gennaio 2024 da Bruno Santini
Quella degli Oscar è la manifestazione cinematografica più conosciuta, apprezzata e amata al mondo, nonché la realtà a premi e viene più seguita in tutto il mondo da parte degli spettatori. Per questo motivo, sono numerose le curiosità che gravitano intorno a tale realtà, soprattutto per quanto riguarda il peso specifico di quella statuetta che attori, autori, addetti ai lavori e tecnici tanto bramano nel corso della loro carriera. Ma quanto vale un Oscar? Di seguito, tutte le curiosità relative alla statuetta.
Come viene realizzata la statuetta degli Oscar
Per prima cosa, al fine di valutare quanto vale un Oscar, bisogna considerare in anzitutto come realizzata la statuetta degli Oscar. Come spiegato dal sito ufficiale dell’Academy, infatti, tale statuetta non è interamente in oro come si potrebbe superficialmente credere, ma è fatta in bronzo, che viene poi laccato con oro 24 carati, la massima possibile in termini di valutazione. Ciò significa che il valore complessivo della statuetta degli Oscar non è così tanto elevato come si potrebbe credere, ma si aggira, generalmente, intorno ad una cifra che va dai 300 ai 500 dollari.
L’Oscar può essere venduto?
È ovvio che, accanto al valore prettamente strutturale della statuetta degli Oscar, ci sia anche un altro tipo di valore, dettato più che altro dal peso specifico di una vittoria, dalla bramosia di alcuni addetti ai lavori e attori nel campo della cinematografia. In tal senso, non è semplice quantificare il valore di un Oscar, considerando che, nel corso della storia, sono stati due degli acquisti importantissimi in tal senso, tra cui quello di Michael Jackson, che pagò l’Oscar di Via col Vento 1,54 milioni di dollari, e quello di Quarto Potere, la cui statuetta per la migliore sceneggiatura fu venduta all’asta per una cifra di 861mila dollari, in un confronto che vedeva, tra i possibili pretendenti, anche David Copperfield. In linea di massima, però, l’Oscar non può essere venduto, a meno che ciò non avvenga a seguito di un accordo con l’Academy che, secondo la buona condotta degli Oscar, dovrebbe prevedere la vendita simbolica della statuetta ad un dollaro.