Mark Henn critica la Disney per l’uso dell’animazione 2D

Mark Henn, animatore che ha creato i volti di importanti personaggi della Disney, ha criticato fortemente la major per non aver più puntato sull’animazione 2D.
Il futuro dell'animazione 2D secondo Mark Henn

Articolo pubblicato il 28 Gennaio 2024 da Andrea Barone

L’animatore Mark Henn è una leggenda nel campo della Disney, avendo disegnato i volti di numerosi personaggi dei classici, tra cui Ariel, Belle, Simba, Pocahontas, Basil, Mulan, Giselle e Tiana. Adesso, all’età di 78 anni, il leggendario artista è andato in pensione ed ha recentemente fatto delle dichiarazioni molto critiche nei confronti dello studio.

L’animatore Mark Henn critica la Disney

Mark Henn avrebbe voluto lavorare ancora nella Disney, ma le condizioni dell’animazione all’interno degli studi gli hanno fatto perdere lo stimolo per continuare. L’ultimo lavoro dell’animatore risale infatti al corto “Once Upon A Studio“, ma si tratta di momenti rari e meno ambiziosi rispetto a quelli che l’animatore avrebbe voluto gestire. Intervistato alla trasmissione “The Bancroft Brothers Animation Podcast“, Mark Henn ha parlato dei problemi riguardanti l’animazione 2D all’interno della Disney, la quale oggi sembra sempre meno possibile:

“Se mi avessero assegnato lavori più significativi, sarei rimasto. Ciò che ho fatto negli ultimi anni non è ciò per cui ero stato assunto inizialmente. Alcune cose sono state anche interessanti, ad esempio gli spezzoni che facevamo per i parchi Disney. Ma gli altri progetti… so che le persone che gestiscono il legacy department dello studio stanno facendo tutto il possibile per tenere in vita il 2D più a lungo che possono. Tuttavia questo non era più stimolante.

È un mondo in CGI, e questo è un fatto da ormai molti anni. Mucche alla Riscossa avrebbe dovuto essere il nostro ultimo film in 2D. Per fortuna, siamo riusciti a fare La Principessa e il Ranocchio e Winnie the Pooh: Nuove avventure nel Bosco dei 100 Acri prima che la dirigenza cambiasse di nuovo. Quando abbiamo fatto quei film, avevamo essenzialmente un secondo studio più piccolo all’interno dello studio principale che faceva solo 2D.

Il futuro dell’animazione 2D nella Disney

Mark Henn ritiene che il futuro dell’animazione 2D all’interno della Disney stia diventando una realtà sempre più utopica che deve affrontare numerosi ostacoli per essere realizzata:

“Ora penso che sia troppo difficile giustificare una cosa del genere, è diventato un rischio economico troppo grosso. E poi, al momento riescono appena a trovare spazio per tutto il personale che hanno già. Insomma, ci sono tutta una serie di questioni logistiche prima di decidere di assumersi quel rischio.”

Negli anni passati, la Disney aveva licenziato una grande fetta del suo personale di animatori 2D, mentre altri sono passati a studi alternativi per poter lavorare di più. Al momento le possibilità di vedere nuovi progetti, se non addirittura un futuro lungometraggio in animazione tradizionale, si fanno sempre più incerte.