Articolo pubblicato il 20 Maggio 2024 da Andrea Barone
Se tutti si sono concentrati sul ritorno della saga di Il Pianeta Delle Scimmie e sull’imminente arrivo di Furiosa: A Mad Max Saga (di cui è uscita la recensione in anteprima), questo weekend di mezzo tra i due ambiziosi blockbuster citati avrebbe visto l’uscita di If: Gli Amici Immaginari, il quale rappresentava un’incognita nelle sue potenzialità, essendo un prodotto non legato ad altri brand e con un pubblico totalmente diverso. Come si sarà comportato quindi il nuovo film di John Krasinski? A seguire tutti i dettagli sui titoli che si sono sfidati al box office del weekend.
If – Gli Amici Immaginari supera Il Regno Del Pianeta Delle Scimmie al box office
If: Gli Amici Immaginari ha esordito al primo posto al box office americano, superando Il Regno Del Pianeta Delle Scimmie. Il film per famiglie di John Krasinski ha incassato 35 milioni al botteghino americano ed altri 24 nei mercati internazionali, per un totale di 59 milioni in tutto il mondo. Si tratta di un buon risultato per un film originale, ma potrebbe non bastare a coprire il budget di 110 milioni, dal momento che, salvo particolari introiti dal merchandising, il lungometraggio dovrebbe incassare almeno 330 milioni per entrare in attivo. La buona notizia è che il gradimento del pubblico segna una A su Cinemascore, quindi il passaparola è molto positivo e ciò può garantire una buona tenuta al botteghino. Inoltre il target per famiglie completamente diverso da quello del sequel di Wes Ball e del prequel di George Miller può creare una forte attenzione per il pubblico, a meno che l’uscita di Garfield: Una Missione Gustosa (che arriverà in America il prossimo weekend) non cambi le carte in tavola, dal momento che si tratta dell’unico titolo con le possibilità di poter rivaleggiare con l’opera live action con Ryan Reynolds fino all’uscita di Inside Out 2 (che avverrà il 19 giugno).
Il Regno Del Pianeta Delle Scimmie ha incassato altri 26 milioni di dollari, calando del 55% nel suo secondo weekend di programmazione negli Stati Uniti. Con i risultati internazionali, il sequel ha raggiunto 237 milioni di dollari in tutto il mondo. Si tratta di un buon calo, anche perché il punteggio B su Cinemascore (il più basso della saga reboot) aveva fatto temere il peggio. Con questo andamento, il risultato della corsa globale dovrebbe chiudersi intorno ai 410 milioni di dollari, cosa che non basterebbe a contenere il budget di 160 (ne dovrebbe fare almeno 480 per entrare in attivo) e lo renderebbe il peggior incasso della nuova saga dietro L’Alba Del Pianeta Delle Scimmie (che incassò 470 millioni ed aveva un budget molto più contenuto). Le cose potrebbero metteri peggio per il film con l’arrivo di Mad Max: Furiosa, il quale sicuramente gli ruberà una grande fetta di pubblico. Considerando che, fatta eccezione dell’esplosione di Apes Revolution: Il Pianeta Delle Scimmie (che incassò 710 milioni), nessun film della saga abbia mai raggiunto i 500 milioni di dollari, bisogna capire le aspettative della Disney per rilanciare una saga ferma da anni, perché se la major non aveva previsto qualcosa di più alto allora le opzioni per un sequel (magari con un budget più basso) possono ancora essere prese in considerazione.

The Strangers – Capitolo 1 sorprende al box office
The Strangers: Capitolo 1, primo capitolo della nuova trilogia horror rilancio che è stata girata back to back da Renny Harlin, si dimostra una sorpresa incassando 12 milioni di dollari ed esordendo al terzo posto del botteghino statunitense. Pur essendo un risultato inferiore a quello del primo weekend dell’originale film di Bryan Bertino (che fece 21 milioni di dollari), si tratta di un buon risultato che quasi raddoppia quello del sequel The Strangers: Prey At Night (che fece 7 milioni di dollari). Considerando che il budget è di 8.5 milioni e che il film deve ancora uscire in tutti gli altri mercati internazionali, la Lionsgate può definirsi soddisfatta dell’esordio che può garantire dei buoni introiti. Il mistero è legato al punteggio C su cinemascore, il quale è un gradimento medio per un horror, ma basterà per creare interesse al pubblico per le successive due parti del revival?
Al quarto posto, con un calo del 38%, l’action The Fall Guy ha raggiunto 127 milioni di dollari in tutto il mondo al suo terzo weekend, avvicinandosi quasi al budget di 130 milioni. Con un fine corsa previsto tra i 160 ed i 180 milioni, il blockbuster si dimostra il primo grande fallimento della stagione cinematografica, nonché il primo flop della carriera di David Leitch. Al quinto posto, Challengers di Luca Guadagnino cala del 32% e totalizza 78 milioni in tutto il mondo, divenendo il terzo film con il maggior incasso distribuito da Amazon, ad un passo dal superare i 79 milioni di Manchester By The Sea di Casey Affleck. Il titolo da superare per raggiungere il primo posto è Air: La Storia Del Grande Salto di Ben Affleck con i suoi 89 milioni di dollari, cosa abbastanza difficile. Considerando che il lungometraggio di Ben Affleck, costato 90 milioni di dollari, è stato ritenuto un grande risultato dalla major perché gli introiti cinematografici, uniti alle vendite dello streaming e dei mercati esteri, si sono rivelati profittevoli, è lecito calcolare che anche il film di Luca Guadagnino stia portando a casa incassi più che soddisfacenti (senza contare che il budget sia stato gonfiato dallo sciopero degli attori e che quindi le previsioni di Amazon erano anche più contenute delle spese finali).
Per quanto riguarda i titoli che continuano a resistere dopo diverse settimane, Back To Black ha incassato 39 milioni di dollari in tutto il mondo. Il budget non è stato rivelato, ma è chiaro che, nonostante la fama della cantante Amy Winehouse, si è molto lontani dagli ottimi riscontri al botteghino di biopic come Bob Marley: One Love che ha raggiunto i 178 milioni di dollari, cifra che il film di Sam Taylor-Johnson non riuscirà mai a toccare: è destinato infatti a chiudere sotto i 100 milioni dal momento che il suo esordio negli Stati Uniti, avvenuto questo weekend, si è dimostrato disastroso con appena poco più di 2 milioni di dollari incassati. Buone notizie invece per l’horror La Profezia Del Male e per il film drammatico religioso Unsung Hero, i quali, al loro terzo weekend di programmazione, hanno incassato 29 milioni di dollari e 19 milioni di dollari. Tutti e due i film hanno infatti triplicato il loro budget (il primo ammonta a 8 milioni, il secondo a 6) e, pur essendo lontani dalle esplosioni di altri film dello stesso genere, sono entrati in attivo. Infine vanno segnalati gli incassi di Civil War, i quali hanno raggiunto 111 milioni di dollari. Il film di Alex Garland è infatti diventato il secondo maggior incasso della A24 sia negli Stati Uniti (dove ha incassato 67 milioni) che nel mondo, rimanendo dietro solo a Everything Everywhere All At Once, il quale sembra attualmente irragiungibile con i suoi 143 milioni di dollari. Considerando che il budget è di 50 milioni di dollari e che i diritti del film sono stati venduti a diverse case estere, si tratta sicuramente di un buon inizio per l’operazione della A24 dedicata a film più dispendiosi per attirare più pubblico.

If – Gli Amici Immaginari al primo posto del box office italiano
Il pubblico per famiglie di If: Gli Amici Immaginari è riuscito a coinvolgere anche il box office italiano, piazzandosi al primo posto con 755.403 euro. Nonostante la posizione, non si tratta di un grande weekend per il film di John Krasinski il quale, a meno che non ci sia un passaparola incredibile, difficilmente raggiungerà i 3 milioni di euro. Sorprende invece l’ottimo calo di Il Regno Del Pianeta Delle Scimmie che è solo del 32%, incassando 659.895 euro per un totale di 2 milioni e 57.495 euro. Con la sua ottima tenitura, adesso ci sono possibilità che il film di Wes Ball possa raggiungere i 3 milioni di euro ed avvicinarsi ai risultati di L’Alba Del Pianeta Delle Scimmie (3,2 milioni di euro) e The War: Il Pianeta Delle Scimmie (3,7 milioni di euro), il che confermerebbe la buona popolarità del franchise che nel paese nostrano non ha mai raggiunto i traguardi di altre saghe più celebri. Abigail (al suo esordio) e La Profezia Del Male si piazzano al terzo ed al quarto posto, non superando i 300.000 euro a testa e confermando che, attualmente, il panorama dell’horror sia tornato ad essere quello più generale (è uno dei generi meno profittevoli in Italia), con due titoli che non si avvicineranno nemmeno ai 2 milioni di euro.
Al quinto posto del weekend italiano, Challengers ha avuto un calo del 38% al suo quarto fine settimana di programmazione, incassando altri 216.186 euro ed arrivando ad un totale di 3 milioni e 964.229 euro. Data la tipologia di film, l’opera sta andando molto bene nel nostro paese ed è diventata il secondo maggior incasso di Luca Guadagnino in Italia, anche se non riuscirà a scalare i 6 milioni raggiunti da Melissa P, il quale rappresenta ancora il primato del regista nel nostro paese. The Fall Guy e Garfield: Una Missione Gustosa si rivelano invece una delusione (specialmente il secondo che era andato molto bene nei primi giorni di programmazione), totalizzando delle cifre che li vedranno entrambi sotto i 3 milioni di euro a fine corsa. I documentari Il Segreto Di Liberato e Sarò Con Te, che hanno totalizzato un milione e 55.241 euro ed un milione e 391.484 si stanno comportando molto bene nella categoria dei film evento, anche se sono lontani dalle esplosioni che si sperava potessero essere al di fuori della Campagna, con un boom che si è spento dopo la prima settimana di programmazione. Ottimi gli incassi della riedizione di L’Odio di Mathieu Kassovitz che incassa 258.660 euro nel suo primo weekend ed è in linea con gli altri ritorni di classici e cult in sala (escludendo l’inaspettato successo di Perfect Blue).
Infine, in un weekend italiano fiacco che arriva ad un totale di 3 milioni e 609.695 euro con titoli nostrani che non sfondano (Una Storia Nera è un disastro con 89.464 euro ed il fenomeno Confidenza non si è più rivelato tale con gli incassi che si sono sgonfiati arrivando solo a un milione 650.397 euro), si segnala il grande risultato della commedia Un Mondo A Parte che ha superato i 7 milioni di euro. Si spera che Furiosa: A Mad Max Saga di George Miller confermi che la popolarità di Mad Max: Fury Road sia cresciuta tanto negli anni garantendo nuovi riscontri al prequel, come è successo con Spider-Man: Across The Spider-Verse, domanda per cui si tiene una risposta importante sia negli incassi mondiali che in quelli italiani.