Furiosa delude al box office

Nonostante le grandi attese, Furiosa: A Mad Max Saga ha ottenuto un primo weekend al box office inferiore alle aspettative ed il resto del botteghino non cresce particolarmente.
Furiosa - A Mad Max Saga al primo posto di un brutto box office italiano

Articolo pubblicato il 27 Maggio 2024 da Andrea Barone

Con l’uscita di Furiosa: A Mad Max Saga, ci si aspettava che questo weekend avrebbe portato maggiori profitti rispetto all’arrivo di If: Gli Amici Immaginari nelle sale cinematografiche, dato il ritorno di una saga particolarmente ambiziosa. Tuttavia, nonostante gli obiettivi prefissati, le cose sono iniziate in un modo completamente diverso. A seguire tutti i dettagli sui titoli che si sono sfidati al box office del weekend.

Furiosa – A Mad Max Saga delude al box office del Memorial Day

Furiosa: A Mad Max Saga ha esordito al primo posto del box office americano durante il Memorial Day, un periodo particolarmente redditizio per il mercato cinematografico. Il prequel di George Miller ha incassato 25 milioni di dollari al botteghino statunitense ed altri 33 al botteghino internazionale, per un totale di 58 milioni di dollari. Con questi risultati, Furiosa: A Mad Max Saga apre il peggior Memorial Day del decennio se non si contano gli anni 2020 e 2021, i quali furono fortemente condizionati dalla pandemia. Il budget di Furiosa: A Mad è di 166 milioni di dollari e ci si poteva aspettare che il film non iniziasse con una cifra che dava la sicurezza di poter arrivare al triplo nel risultato finale, ma il problema maggiore è che il prequel ha esordito con il 46% in meno rispetto al risultato mondiale del primo weekend di Mad Max: Fury Road, il quale iniziò la sua corsa con 109 milioni di dollari.

Gli incassi totali di Mad Max: Fury Road, in un periodo in cui il box office registrava cifre molto più alte della media degli ultimi anni, raggiunsero 380 milioni di dollari. Nonostante i grandi apprezzamenti, si trattò di un risultato che coprì a malapena i costi della produzione in parte (154 milioni di dollari) e sicuramente molto più basso rispetto ad altri sequel e reboot che hanno avuto grande successo. Con l’accoglienza critica esplosiva del film di Miller e le vittorie agli Oscar, la Warner Bros sperava che in questi anni lo stato di cult del film di George Miller avesse trascinato così tanto il pubblico generalista da influenzare il box office di Furiosa: A Mad Max Fury Road, esattamente come avvenuto con Spider-Man: Across The Spider-Verse: Spider-Man: Un Nuovo Universo ottenne infatti 384 milioni di dollari in tutto il mondo, mentre il suo sequel ne ha totalizzati 690 l’anno scorso. Furiosa: A Mad Max Saga sicuramente non avrebbe ottenuto gli stessi risultati dell’opera su Miles Morales, ma di certo non ci si aspettava questo tracollo all’esordio, segno che il pubblico generalista o non ricorda Mad Max: Fury Road come i cinefili, oppure non sono stati interessati al film per altre ragioni (l’assenza del cast originale e l’idea di un prequel al posto del sequel). Per Furiosa: A Mad Max Saga sarà difficile anche contare su una ripresa dettata dal passaparola, perché il punteggio del Cinemascore è B+, lo stesso che ebbe Mad Max: Fury Road: si tratta di un buon dato, ma che non garantisce cali minimi nelle succesive settimane, nonostante la sua bassa concorrenza fino a Inside Out 2 (che avrà comunque un pubblico diverso).

Garfield – Una Missione Gustosa batte If – Gli Amici Immaginari al box office

Se il titolo ha già esordito in diversi mercati (tra cui l’Italia) a inizio maggio, questo si tratta del primo weekend statunitense per Garfield: Una Missione Gustosa, il quale ha incassato 24 milioni di dollari ed ha quindi mantenuto una distanza estremamente minima con il film di George Miller. Sommando questo risultato ai 66 milioni del mercato estero, il lungometraggio animato dell’Universal ha incassato 98 milioni di dollari in tutto il mondo e deve ancora esordire in diversi territori. Considerando che il suo budget è di 60 milioni di dollari, è probabile che il film riuscirà a raggiungere la soglia dei 200 milioni ed a ottenere un discreto risultato al botteghino che, seppur lontano dal trionfo di Kung Fu Panda 4, sarà superiore alla media di diversi film animati che sono usciti negli ultimi anni. Si dubita che il passaparola faccia aumentare le vendite del film, dal momento che il punteggio su Cinemascore è sempre B+. L’esordio di Garfield: Una Missione Gustosa batte If: Gli Amici Immaginari, che nel secondo weekend è calato del 52% arrivando al terzo posto. Si tratta di un buon calo per l’opera di John Krasinski, la quale è tuttavia accompagnata da un incasso totale di 103 milioni di dollari che, a fronte di un budget da 110 milioni di dollari, lo classificano come ennesimo flop della stagione.

Le cose vanno sicuramente meglio per Il Regno Del Pianeta Delle Scimmie di Wes Ball, il quale ha avuto un calo del 47% e, nonostante la concorrenza, è arrivato a 298 milioni di dollari in tutto il mondo. La sfida sarà superare i risultati di Planet Of The Apes: Il Pianeta Delle Scimmie di Tim Burton (che arrivò, senza contare l’inflazione, a 360 milioni di dollari) ed arrivare ai 400 milioni, rimanendo quindi lontano dagli incassi di L’Alba Del Pianeta Delle Scimmie di Rupert Wyatt (che fece 480 milioni). Il risultato complessivo non basterà a coprire il budget di 160 milioni di dollari ma sarà superiore a diversi blockbuster usciti in questo periodo, quindi starà alla Disney decidere se si tratterà di un traguardo incoraggiante per proseguire la saga. Al quinto posto il calo di The Fall Guy si è stabilizzato arrivando al 29%, ma sulla base di risultati bassissimi che in tutto il mondo hanno raggiunto i 145 milioni di dollari, continuando a far rimanere il film di David Leitch un sonoro flop. Al sesto posto The Strangers: Capitolo 1 di Renny Harlin ottiene un calo del 52% al suo secondo weekend, incassando 24 milioni di dollari che lo portano già in una zona profittevole (è costato 8 milioni) e che è destinata a salire, dato che il film deve ancora esordire in numerosi mercati internazionali. Al settimo posto delude invece Sight, il nuovo film degli Angel Studios che esordisce con soli 2 milioni e mezzo, cosa che, dopo il pesante flop di Cabiri, fa capire che la major non ha più il grande appeal abituale che aveva garantito con i suoi titoli iniziali.

All’ottavo posto Challengers di Luca Guadagnino cala del 51% e totalizza 81 milioni di dollari in tutto il mondo, superando Manchester By The Sea di Casey Affleck e divenendo il secondo maggior incasso di sempre per un film prodotto dagli Amazon Studios. L’opera non raggiungerà gli incassi di Air: La Storia Del Grande Salto di Ben Affleck, ma si tratta di un ottimo traguardo per la major che continua a supportare l’esperienza in sala, sapendo che i milioni incassati nei cinema aumenteranno il prestigio dello streaming che coprirà i costi garantendo guadagni. Con un calo del 61% al suo secondo weekend, Back To Black si conferma un flop disastroso al botteghino americano attraverso cui ha incassato soltanto 5 milioni che si aggiungono ai 38 del mercato estero, arrivando a 43 milioni di dollari in tutto il mondo. Grandissima sorpresa per Babe, la commedia indipendente distribuita da Neon, che ha avuto una crescita del 549% incassando un milione e mezzo in America: sarà interessante capire se il passaparola positivo garantirà risultati molto più alti. Infine La Profezia Del Male si rivela un successo per la Sony, avendo incassato 37 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget da 8 milioni.

Furiosa – A Mad Max Saga al primo posto di un brutto box office italiano

Nonostante Furiosa: A Mad Max Saga abbia esordito al primo posto nel primo weekend del box office italiano, quest’ultimo si è rivelato estremamente deludente con un calo del 66% rispetto al weekend dello scorso anno. Il film di George Miller infatti non ha aiutato il mercato a risollevarsi, incassando solo 694.585 euro, un numero molto basso se si pensa che Mad Max: Fury Road esordì al botteghino nostrano con un milione di euro. Considerando che Mad Max: Fury Road incassò 3 milioni di euro alla fine della sua corsa, è probabile che Furiosa: A Mad Max Saga, a meno che non ci sia un passaparola incredibile, finirà al di sotto di questa cifra con magri incassi. Al suo secondo weekend, If: Gli Amici Immaginari è calato del 43% e totalizza 1 milione e 321.157 euro, un risultato decente ma il raggiungimento dei 3 milioni di euro è improbabile. Ancora una volta è cosa diversa per Il Regno Del Pianeta Delle Scimmie, che ha ottenuto un calo del 54% al suo terzo weekend ed ha incassato 2 milioni e 509.676 euro: a questo punto i 3 milioni di euro sono alla portata, mantenendo la stabilità della saga in Italia, ma riuscirà a superare i 3,2 milioni di L’Alba Del Pianeta Delle Scimmie? In ogni caso si tratterebbe comunque di un risultato discreto.

Al quarto posto ha deluso Vangelo Secondo Maria di Paolo Zucca con un esordio di 153.723 euro, il quale non gli permetterà di raggiungere nemmeno il milione di euro e che lo metterà accanto ad altri disastri creati da numerosi titoli italiani che escono senza marketing e senza una vera strategia produttiva che possano aiutare le sale. Al quinto ed al sesto posto continuano ad affiancarsi Abigail e La Profezia Del Male, incassando 528.996 euro ed un milione e 13.961 euro, risultando sempre horror abbastanza deludenti per il mercato. Al settimo posto Challengers arriva a 4 milioni e 156.082 euro, risultando ad un grammo di distanza dai 4 milioni e 156.137 euro di Godzilla E Kong: Il Nuovo Impero che supererà oggi, ottenendo un ottimo dato rapportato alla tipologia di film. All’ottavo posto The Fall Guy ha raggiunto i 2 milioni e 43.000 euro, confermandosi un titolo deludente (ed è possibile che Furiosa: A Mad Max Saga lo raggiunga allo stesso modo). Al nono posto Marcello Mio di Christophe Honoré esordisce con 97.578 euro, ottenendo quindi sempre un pessimo ingresso nonostante l’importanza della figura di Marcello Mastroianni in Italia. Al decimo posto Il Gusto Delle Cose di Trần Anh Hùng cala solo del 40%, ottenendo una grande tenitura per il basso numero di schermi che ha, incassando 482.335 euro al suo secondo weekend.

Garfield: Una Missione Gustosa raggiunge un milione e 941.671 euro e probabilmente fermerà i suoi dati finali ai 2 milioni di euro, risultando molto al di sotto sotto dei traguardi raggiunti dai live action Garfield: Il Film (che fece 3,8 milioni di euro) e Garfield 2 (che fece 3,2 milioni di euro). Al di fuori della classifica esordisce al diciassettesimo posto I Dannati di Roberto Minervini, il quale incassa soltanto 6.849 euro, risultato che sottolinea quanto l’Italia non spinga i nostri titoli nostrani nemmeno quando questi ultimi sono candidati a festival importanti (il film ha vinto la miglior regia nella sezione Un Certain Regard). Infine si segnala Sound Of Freedom: Il Canto Della Libertà di Alejandro Monteverde, il quale è tornato nei cinema sabato 25 giugno incassando 16.365 euro per un totale di 652.066 euro. Considerando che il film è stato venduto come evento speciale in poche sale in tutta Italia, questo dimostra che l’opera degli Angel Studios, con una spinta maggiore (la Dominus Production è una casa di distribuzione indipendente che ha distribuito il lungometraggio a fasi alterne) avrebbe potuto ottenere molto di più.