Articolo pubblicato il 27 Maggio 2024 da Christian D’Avanzo
Vangelo Secondo Maria si pone l’obiettivo di destrutturare la figura della madre di Gesù Cristo attraverso particolari riflessioni e sequenze oniriche, ma che cosa vuole significare la conclusione dell’opera di Paolo Zucca? A seguire la spiegazione del finale del film con Benedetta Porcaroli ed Alessandro Gassmann.
Cosa succede nel finale di Vangelo Secondo Maria
Nel finale, Maria si reca in cima ad una rupe, chiedendo che Dio risponda ai suoi dubbi. Maria infatti non vuole essere la madre del Messia perché si chiede come mai lei, pur essendo una donna che genererà la forza più potente sulla Terra, sia costretta comunque a seguire un disegno e ad ubbidire a Dio proprio come ha sempre ubbidito agli uomini fin dalla sua nacita, diversamente dalla libertà che Giuseppe le permette di avere. Quando Dio non risponde, Maria decide di ribellarsi e si getta dalla rupe, finendo nel fiume. Giuseppe salva Maria e l’ultima inquadratura del film vede i due recarsi a Betlemme.
La spiegazione del finale di Vangelo Secondo Maria
Nel finale di Vangelo Secondo Maria, la protagonista si getta dalla rupe per dimostrare a Dio che lei è una donna libera che può scegliere di seguire il proprio cammino, nonostante il disegno divino le dimostri il contrario. Nel film Giuseppe ha sempre rappresentato la figura di un uomo diverso dagli altri, poiché non vede le donne come oggetti e pone l’apprendimento del sapere come soluzione al vuoto dell’umanità che è troppe volte accompagnata dall’ignoranza e dalla superstizione religiosa. Il salvataggio di Maria da parte di Giuseppe dimostra che la conoscenza e la parità dei sessi, tanto bramata dalla protagonista, saranno le chiavi per affrontare il duro cammino che Dio ha posto per entrambi.
Proprio per questo motivo Vangelo Secondo Maria termina con i due protagonisti che vanno a Betlemme: entrambi scelgono di seguire il loro destino, ma non rinunceranno ai propri principi moderni e rimarranno uniti per sempre. Gesù quindi, destinato a cambiare il mondo, sarà il frutto del cammino divino ma anche di una visione umana, rappresentata dai suoi genitori terreni, che porterà la società in un’evoluzione lontana dall’ignoranza e a favore delle minoranze.
Leggi anche: