Venezia 81: annunciate le Giurie Orizzonti e Opera Prima

Altri importanti nomi sono stati svelati circa le Giurie internazionali Orizzonti e Opera Prima di Venezia 81: ma chi sono?
Di seguito i nomi dei membri delle Giurie Orizzonti e Opera Prima annunciati ufficialmente dalla Biennale di Venezia 81

Articolo pubblicato il 20 Luglio 2024 da Arianna Casaburi

Sono stati ufficialmente annunciati i nomi dei membri delle Giurie Orizzonti e Opera Prima dell’81esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, che si terrà dal 28 agosto al 7 settembre 2024, sotto la direzione rinnovata di Alberto Barbera. Seguono i nomi delle Giurie Orizzonti e Opera Prima di Venezia 81 e tutti i dettagli su chi sono.

I nomi delle Giurie Orizzonti e Opera Prima di Venezia 81

Dopo quelli della Giuria ufficiale di Venezia 81 che sarà presieduta da Isabelle Huppert, sono stati ufficialmente annunciati i nomi dei membri che andranno a definire le Giurie delle sezioni Orizzonti – con i premi miglior film, miglior regia, premio speciale, miglior interpretazione femminile e maschile, miglior sceneggiatura e miglior cortometraggio – e Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” che attribuirà il Leone del Futuro. Per quanto riguarda la prima, che vede come Presidente la regista e sceneggiatrice statunitense Debra Granik, sarà composta da Ali Asgari, Soudade Kaadan, Christos Nikou, Tuva Novotny, Gábor Reisz e Valia Santella. La seconda, invece, presieduta dal critico cinematografico italiano Gianni Canova, sarà inoltre composta da Ricky D’Ambrose, Barbara Paz, Taylor Russell e Jacob Wong.

Chi sono i membri della Giurie Orizzonti e Opera Prima di Venezia 81?

Dopo aver scoperto i nomi che compongono le Giurie delle sezioni Orizzonti e Opera Prima di Venezia 81, occorre ora approfondire su chi sono, quali ruoli ricoprono nel panorama cinematografico, come e con quali opere hanno contribuito al mondo del cinema.

I membri della Giuria Orizzonti di Venezia 81

Partendo dalla Presidente della Giuria Orizzonti, la regista e sceneggiatrice statunitense Debra Granik pluripremiata al Sundance Film Festival, nel 2004 come miglior regista per il suo lungometraggio d’esordio Down to the Bone e nel 2010 con il Gran Premio della Giuria per il suo Un gelido inverno. Tra i membri della Giuria Orizzonti figurano quelli del regista iraniano Ali Asgari, già conosciuto a Venezia per aver presentato in anteprima la sua opera prima Disappearance, recentemente uscito sul grande schermo con il suo Kafka a Teheran; la regista siriana Soudade Kaadan che si è fatta conoscere alla Mostra, vincendo per ben due volte, battendo così il record per una regista femminile, con Yom Adaatou Zouli nel 2018 ottenendo il Leone del Futuro per la migliore opera prima, e il secondo lungometraggio Nezouh – Il buco nel cielo con cui nel 2022 si è aggiudicata il Premio degli spettatori ARMANI BEAUTY; il regista greco Christos Nikou che ha partecipato a Venezia 2020 aprendo la sezione Orizzonti con il suo primo lungometraggio Apples e al Festival Del Cinema di Roma 2024 con Fingernails – Una diagnosi d’amore; l’attrice e regista svedese Tuva Novotny, volto divenuto celebre per aver recitato nel film The Abyss (2023); il regista ungherese Gábor Reisz che con il suo terzo film Una spiegazione per tutto (2023) ha portato a casa il Premio Orizzonti per il miglior film a Venezia 80; infine la regista italiana Valia Santella del documentario Nel nome del popolo italiano e il suo primo lungometraggio Te lo leggo negli occhi (2004), che ha collaborato come sceneggiatrice per grandi registi italiani come Marco Bellocchio e Nanni Moretti.

I membri della Giuria Opera Prima

Per quanto riguarda il Presidente della Giuria Opera Prima, Gianni Canova, oltre a essere un critico cinematografico italiano, è docente presso l’università IULM di Milano di Storia del cinema e filmologia. Tra gli altri membri della Giuria Opera Prima figurano i nomi del regista statunitense Ricky D’Ambrose, il cui secondo film prodotto e realizzato grazie alla Biennale, The Cathedral, è stato presentato in anteprima a Venezia 78; la regista brasiliana Bárbara Paz, che con il suo documentario sul cinema Babenco: Alguém Tem que Ouvir o Coração e Dizer Parou ha vinto il Premio Venezia Classici, per poi essere selezionato dal Brasile come candidato all’Oscar per il miglior lungometraggio internazionale; l’attrice e regista canadese Taylor Russell che ha recitato in Bones And All di Luca Guadagnino, presentato in anteprima a Venezia79, che le è valso il Premio Marcello Mastroianni come migliore attrice emergente; infine, l’ex curatore e direttore dell’HAF Project Market presso l’Hong Kong Film Festival, di cui si occupa ufficialmente dell’Ufficio Industry, il regista cinese Jacob Wong, delegato della Berlinale per il cinema cinese.