Articolo pubblicato il 4 Novembre 2024 da Bruno Santini
Qui non è Hollywood è una nuova serie televisiva che ha immediatamente ottenuto un grande successo su Disney Plus e che sta facendo tantissimo parlare di sé, soprattutto per quanto riguarda tutte quelle polemiche che sono nate a proposito della serie in questione, con il titolo che è stato cambiato e con le location scelte che hanno attirato il parere contrastante di diversi sindaci. A proposito del titolo della serie, inizialmente Avetrana – Qui non è Hollywood (poi con l’eliminazione del riferimento alla città), sono tanti gli interrogativi da parte del pubblico: ma perché la serie si chiama così? Per comprenderlo, è importante sottolineare il significato del suo titolo.
Che cosa significa Qui non è Hollywood?
Prima di sottolineare il significato del titolo Qui non è Hollywood, è importante indicare innanzitutto perché la serie televisiva si chiama così. Inizialmente, il titolo del prodotto presente su Disney Plus sarebbe dovuto essere Avetrana – Qui non è Hollywood, ma la decisione del sindaco di Avetrana (che ha portato a bloccare la distribuzione della serie in attesa di sentenza definitiva prevista il 5 novembre 2024) ha portato non soltanto a ritardare di qualche giorno l’uscita del prodotto, ma anche di eliminare il riferimento alla città presente nel titolo. Qui non è Hollywood è una frase che non appare nuova, dal momento che offre un riferimento immediato alla canzone dei Negrita e al ritornello del brano, che riporta proprio “Qui non è Hollywood” costantemente: il significato di questa frase nella serie è chiaro, e fa riferimento a quell’atteggiamento mediatico che si è sviluppato a seguito della scomparsa di Sarah Scazzi.
Il significato del titolo della serie Qui non è Hollywood su Disney Plus e perché si chiama così
Avendo considerato che cosa significa Qui non è Hollywood, è possibile sottolineare adesso anche qual è il significato del titolo della serie e perché Qui non è Hollywood si chiama così. Nella serie si mostra una persona incappucciata utilizzare una bomboletta spray per scrivere questa frase sui muri della casa di Cosima Serrano, Michele Misseri e Sabrina Misseri, ma nella realtà questa frase era già presente da diversi anni e non faceva riferimento a quella calca mediatica che si è generata a seguito della scomparsa di Sarah Scazzi. Il significato, in ogni caso, resta lo stesso: il delitto di Avetrana si è trasformato velocemente in una vera e propria macchina mediatica, con giornalisti costantemente presenti all’interno del comune e con la volontà di cercare lo scoop ad ogni costo che ha trasformato il comune in un vero e proprio studio di produzione a cielo aperto. Da qui, si comprende anche perché Qui non è Hollywood si chiama così: questa frase sottolinea la volontà di restituire la città – che ha vissuto anche in virtù della morte di Sarah Scazzi – ad una dimensione di quotidianità lontana dal tono scandalistico e dall’esagerazione mediatica a tutti i costi.