Il Gladiatore II: l’esordio batte il record al box office internazionale

L’esordio di Il Gladiatore 2 batte un record straordinario al box office, mentre quello di Uno Rosso fatica negli Stati Uniti e la corsa di Anora continua a trionfare.
Il Gladiatore 2 è un successo al box office

Articolo pubblicato il 18 Novembre 2024 da Andrea Barone

Dopo che Venom: The Last Dance ha raggiunto un’importante cifra al box office, un altro sequel sta per prendere il suo posto perché ha già dimostrato di avere grandi muscoli: si sta parlando di Il Gladiatore 2, il quale ha realizzato un esordio eccezionale nel mercato internazionale, mentre l’entrata in scena di Uno Rosso negli Stati Uniti lascia molti dubbi. Nel frattempo ci sono anche importanti sorprese da titoli come Anora e The Substance che continuano a beneficiare del grande passaparola. A seguire tutti i film che sono entrati nella classifica del box office del weekend.

L’esordio di Il Gladiatore II batte il record al box office estero

Prima di esplorare la classifica statunitense, occorre analizzare il primo posto del mercato internazionale a causa di un risultato clamoroso già anticipato in precedenza: Il Gladiatore II ha infatti esordito con 87 milioni di dollari nel resto del mondo. Senza contare l’inflazione, si tratta del più grande esordio di sempre nella carriera di Ridley Scott nel mercato internazionale: il colossal ha infatti battuto The Martian (che nel 2015 esordì con 55 milioni di dollari nel resto del mondo). Inoltre si tratta anche che del più grande esordio di sempre per un film vietato ai minori prodotto dalla Paramount (limitando la cosa sempre al mercato estero). C’erano dubbi su quanto il lungometraggio avrebbe potuto funzionare a causa della mancata presenza del celebre protagonista Massimo Decimo Meridio interpretato da Russel Crowe, ma a quanto pare la straordinaria iconicità del classico di Ridley Scott, ancora oggi visto anche dalle nuove generazioni, ha permesso al sequel di trionfare soprattutto nei paesi come l’Inghilterra (attuale primo mercato) e la Francia (attuale secondo mercato), entrambi paesi in cui c’è stato un esordio che ha superato i 10 milioni di dollari. Si tratta di un inizio eccezionale per il colossal, il quale ha un budget dichiarato da 210 milioni di dollari e che potrebbe essere facilmente coperto, soprattutto perché il passaparola della critica sta ottenendo un riscontro importantissimo.

Ovviamente, affinché Il Gladiatore II sia profittevole, sarà determinante l’esordio negli Stati Uniti (che avverrà il 22 novembre), ma gli analisti sono estremamente ottimisti. Infatti non solo c’è fiducia per l’amore che il pubblico prova per il film originale, ma anche per il fenomeno Glicked, il quale consiste nell’uscita in contemporanea di Wicked ed il sequel di Ridley Scott nelle sale. Secondo gli analisti questa strategia potrebbe ricalcare il Barbenheimer e realizzare incassi stellari battendo diversi record di novembre, poiché entrambi i blockbuster sono estremamente attesi e il numero delle prevendite anticipa grandi soddisfazioni. Inoltre non è da sottovalutare il mercato della Cina in cui il film arriverà nello stesso giorno statunitense: nonostante il paese dell’Oriente si sia dimostrato altalenante ed imprevedibile in questi ultimi anni per quanto riguarda i blockbuster americani, bisogna considerare che i colossal risalenti al periodo alle civiltà antiche sono molto amati dal pubblico cinese. Tuttavia è anche vero che questo amore fino ad ora è stato dimostrato soltanto per i film realizzati in patria, quindi non è detto che un’opera ambientata nell’antica Roma ottenga lo stesso risultato, quindi continua ad essere una grossa scommessa che comunque potrebbe risultare molto importante. Ad ogni modo, con o senza la Cina, c’è grande ottimismo attorno all’ambizioso sequel.

Uno Rosso con Dwayne Johnson è un flop al box office

L’esordio di Uno Rosso non convince al box office

Al primo posto l’esordio di Uno Rosso ha incassato 34 milioni di dollari negli Stati Uniti, mentre nel mercato internazionale ha ottenuto un buon calo del 43%, avendo incassato altri 14 milioni che si sono aggiunti ad un totale di 84 milioni di dollari. Nonostante la buona tenuta del mercato internazionale, si tratta di un risultato basso per un film con protagonista Dwayne Johnson ed ancora di più se si considera che il budget è di 250 milioni di dollari. Solitamente si urlerebbe già al disastro, tuttavia la valutazione è differente a causa dell’originale natura del blockbuster, il quale sarebbe dovuto uscire direttamente per il mercato streaming e che invece, per il volere di Amazon, è stato rilasciato nei cinema per ridurre le perdite subite con lo sciopero degli attori e per aumentare il chiacchiericcio tra gli spettatori, dal momento che la distribuzione in sala fornisce una spinta maggiore. Secondo gli analisti, il superamento dei 100 milioni di dollari al box office permetterà al blockbuster natalizio di diventare una hit importante per Amazon grazie al prevedibile aumento di abbonamenti sulla piattaforma Prime Video durante le feste. Inoltre non è detto che il film non possa avere una forte tenuta grazie al passaparola (ha ottenuto un punteggio A- su Cinemascore) e al periodo natalizio, anche se la forte concorrenza di film con lo stesso target (la prossima settimana arriva Wicked mentre in quella dopo Oceania 2) potrebbe frenarlo parecchio. Inoltre Uno Rosso detiene il record nell’essere il film prodotto da una major dello streaming con il maggior esordio statunitense di sempre, avendo battuto Killers Of The Flower Moon (che nel 2023 esordì con 23 milioni di dollari). La particolarità di questa distribuzione rende difficile capire se il film si rivelerà un flop oppure un titolo soddisfacente, ma a prescindere le perdite non saranno disastrose.

Al secondo posto Venom: The Last Dance ha ottenuto un buon calo del 53%, avendo incassato 7 milioni di dollari negli Stati Uniti ed altri 17 milioni nel resto del mondo, per un totale di 436 milioni di dollari. Il cinecomic Marvel comincia ad avere una brusca frenata a causa di titoli forti che si prendono una grossa fetta di spettatori, cosa che rende più lenta la sua corsa al mezzo miliardo, un traguardo che resta ancora fattibile. In ogni caso, grazie al suo budget da 120 milioni di dollari, il film rimane un successo importante per la Sony. Al terzo posto The Best Christmas Pageant Ever ha ottenuto un ottimo calo del 49%, avendo incassato 5 milioni di dollari in America, per un totale di 19 milioni di dollari. Il passaparola della commedia natalizia, sia da parte di un pubblico per famiglie che da quello di cattolici fedeli, si è rivelato molto importante ed il risultato è ottimo nella seconda settimana. Infatti, con un budget di soli 10 milioni di dollari ed una tenuta prevedibilmente ancora molto lunga grazie alle festività, il film si dimostrerà essere un piccolo trionfo per la Lionsgate e chissà che non possa essere rilasciato anche nel mercato internazionale, aumentando i profitti. Al quarto posto Heretic ha ottenuto un eccellente calo del 52%, avendo incassato 5 milioni di dollari negli Stati Uniti ed oltre 2 milioni e mezzo nel resto del mondo, per un totale di 25 milioni di dollari. L’horror indipendente si dimostra già un successo per l’A24 grazie al suo budget inferiore ai 10 milioni di dollari, cosa che rende il film profittevole nella sua seconda settimana di programmazione e la sua corsa sembra davvero molto lunga. Inoltre la casa di produzione batte sé stessa, avendo il film superato già il risultato totale di MaXXXine (che ha incassato 22 milioni di dollari).

Uno Rosso: l'esordio dell'action natalizio è un flop al box office

Anora è un successo al box office

Al quinto posto Il Robot Selvaggio ha ottenuto un calo stabilizzante del 35%, avendo incassato 4 milioni di dollari in America ed altri 6 milioni nel mercato estero, i quali si sono aggiunti ad un totale di 308 milioni di dollari. È incredibile che il film d’animazione Dreamworks abbia raggiunto questa cifra e la sua splendida corsa non è ancora finita. Non sarebbe da escludere totalmente il raggiungimento dei 350 milioni di dollari, però è molto improbabile a causa dell’arrivo di Oceania 2 che gli toglierà gran parte del pubblico di riferimento, ma ormai tutto quello che incassa è soltanto grasso che cola. Inoltre il film ha superato Prendi Il Volo (che nel 2023 ha incassato 299 milioni di dollari), entrando nella top 10 dei film d’animazione occidentali con il maggior incasso nel periodo post pandemico. Al sesto posto Smile 2 ha ottenuto anch’esso un calo stabilizzante, sebbene sia del 42% grazie ad un incasso di 2 milioni di dollari negli Stati Uniti che si sono aggiunti ad un totale di 131 milioni di dollari. Probabilmente il sequel finirà la sua corsa poco sotto i 150 milioni di dollari, confermando il successo per l’horror della Paramount. Al settimo posto Conclave ha ottenuto uno straordinario calo del 30%, avendo incassato poco meno di 3 milioni di dollari negli Stati Uniti che si sono aggiunti ad un totale di 27 milioni. Il film continua a promettere un’eccezionale tenuta che potrebbe proseguire per tutto il periodo festivo come controprogrammazione. Il fatto che abbia già superato di gran lunga il budget da 20 milioni di dollari nella terza settimana è un’ottima notizia, poiché l’arrivo in importanti mercati internazionali e l’imminente stagione dei premi, salvo imprevisti, lo renderanno uno dei titoli drammatici di maggior successo dell’anno.

All’ottavo posto Hello, Love, Again ha incassato 2,3 milioni di dollari in America, battendo il record come il più grande esordio di sempre al box office statunitense per un film filippino. Il successo del film romantico è dovuto ad un’interessante campagna marketing, la quale ha avuto lo scopo di attirare il pubblico delle minoranze che vogliono sentirsi rappresentate da film più vicini alla loro cultura: in questo modo il lungometraggio potrebbe trattarsi di una delle più grandi sorprese del 2024. Al nono posto A Real Pain ha esordito con 2 milioni di dollari che si sono aggiunti ad un totale di 3 milioni raggiunto grazie alle anteprime, un primo weekend standard per un film drammatico indipendente, anche se non è chiaro il suo andamento exonomico a causa del budget che non è stato rivelato. La top 10 viene chiusa da Anora, il quale ha ottenuto un ottimo calo del 27%, avendo incassato poco meno di due milioni di dollari che si sono aggiunti ad un totale di 19 milioni. Con un budget da 6 milioni di dollari, il film è già un successo al box office ed è destinato a carburare ancora per molto. Grazie al grande passaparola, la Neon si è posta lo scopo di raggiungere i 50 milioni di dollari prima delle nomination agli Oscar, risultato che potrebbe essere ottenuto in modo lento ma che appare assolutamente fattibile. Con una base già molto forte, la corsa ai premi potrebbe rendere il dramma romantico uno dei film più remunerativi per lo studio, segno che l’opera è destinata a superare dei traguardi molto importanti e renderà il nome dell’autore Sean Baker definitivamente lanciato nel mondo di Hollywood.

The Substance è un successo al box office

Fuori dalla top 10 We Live In Time: Tutto Il Tempo Che Abbiamo ha ottenuto un buon calo del 47%, avendo incassato un milione di dollari negli Stati Uniti che si è aggiunto ad un totale di 27 milioni di dollari. Se il budget risulta essere 20 milioni di dollari come si rumoreggia, il titolo della A24 sta resistendo bene. Inoltre in numerosi paesi europei (tra cui l’Italia) è stato deciso di fare uscire il film nel periodo di San Valentino, il quale coincide inoltre con circa 3 settimane prima degli Oscar. Si tratta di una scelta distributiva molto intelligente, perché queste due miscele esplosive possono attirare tanto pubblico e trasformare il romance drama in una hit importante per la A24. Al dodicesimo posto Here ha ottenuto un calo disastroso del 64%, avendo incassato 865.000 dollari per un totale di 12 milioni di dollari: con il suo budget da oltre 45 milioni di dollari risulta essere uno dei più grandi flop dell’anno e potrebbe compromettere seriamente la carriera di Robert Zemeckis.

Nel frattempo The Substance ha incassato 51 milioni di dollari in tutto il mondo. Con il suo budget da 17 milioni di dollari non solo il body-horror è diventato decisamente profittevole, ma è anche divenuto il film distribuito da MUBI con il maggior successo di sempre. Come se non bastasse l’opera è già stata rilasciata in streaming in America ed ha fatto ottenere al servizio della major numerosi abbonamenti, rendendolo ancora più remunerativo. Secondo gli analisti, con la corsa ai premi il film potrebbe addirittura arrivare a 70 milioni di dollari: se ci riuscisse sarebbe un risultato clamoroso, anche se già in questo momento il film con Demi Moore rappresenta l’ennesimo trionfo per il genere horror nel 2024. A tal proposito Terrifier 3, grazie all’importante spinta internazionale, ha raggiunto gli 85 milioni di dollari, confermandosi un successo straordinario. L’ultima grande sfida è quella di superare gli incassi di Longlegs (che ha incassato 126 milioni di dollari in tutto il mondo), cosa che trasformerebbe il sequel nel titolo indipendente con il maggior incasso dell’anno. Tuttavia questo traguardo è estremamente improbabile, soprattutto perché il titolo di Damien Leone approderà nel mercato streaming per sfruttare le feste natalizie in America, ma in ogni caso il suo traguardo è incredibile come pochi titoli negli ultimi anni, avendo ottenuto un incasso che ha moltiplicato il budget di oltre 45 volte.

Il Gladiatore 2: l'esordio batte il record al box office internazionale

L’esordio di Il Gladiatore II è un successo al box office italiano

Al primo posto l’esordio di Il Gladiatore II ha incassato 3 milioni e 695.262 euro. Si tratta di un risultato molto importante, soprattutto se si considera che, valutando i dati della UiP, il primo capitolo nel 2000 esordì con 2.2 milioni di euro. Non c’è da stupirsi di questo successo, non solo perché Il Gladiatore è uno dei film più amati di sempre in Italia, ma anche perché Ridley Scott è uno dei pochi registi internazionali capaci di attirare il pubblico con il solo nome ed è divenuto fonte di garanzia soprattutto quando fa colossal storici. Infatti, con l’eccezione di The Last Duel, non esiste film di questo genere realizzato dall’autore che non sia andato bene al box office. Se si parla dei titoli del regista con il maggior incasso negli ultimi 24 anni, Il Gladiatore II ha superato le cifre totali di The Last Duel (che nel 2021 incassò 923.026 euro), di Black Hawk Down (che nel 2001 incassò 2.4 milioni di euro), di Tutti I Soldi Del Mondo (che nel 2017 incassò 2 milioni e 515.777 euro), di Alien: Covenant (che nel 2017 incassò 2 milioni e 577.447 euro), di The Counselor: Il Procuratore (che nel 2013 incassò 3 milioni e 55.143 euro) e di Il Genio Della Truffa (che nel 2003 incassò 3.3 milioni di euro), piazzandosi al tredicesimo posto. Calcolando anche alcuni titoli usciti prima con dati difficili da recuperare, Il Gladiatore II ha superato anche le cifre di 1491: La Conquista Del Paradiso (che nel 1992 incassò un milione e 651.571 euro), di Legend (che nel 1985 incassò 3 milioni e 480.218 euro) e di Chi Protegge Il Testimone (che nel 1987 incassò 3 milioni e 539.388 euro). Il film ha tutte le possibilità di superare i 10 milioni ed anche se non dovesse arrivare ai livelli del capostipite (che nel 2000 incasssò 16.4 milioni di euro) risulterà comunque un successo, nonché uno dei film più visti del regista.

Al secondo posto Il Ragazzo DaI Pantaloni Rosa sconvolge il box office italiano oltre ogni immaginazione: il teen drama ha infatti ottenuto un incremento del 64% (!), avendo incassato un milione e 455.971 euro, per un totale di 3 milioni e 85.546 euro. Al di là delle proiezioni scolastiche, il film sta ottenendo un passaparola strepitoso e la tragica vicenda legata attorno ad esso sta colpendo estremamente la sensibilità degli spettatori. A questo punto ci si aspetta un risultato finale che possa avvicinarsi ai 5 milioni di euro, ma a prescindere da ciò l’opera ha già ottenuto un trionfo inaspettato e risulterà uno dei titoli italiani presenta tra i maggiori incassi dell’anno. Al terzo posto l’esordio di Giurato Numero 2 ha incassato un milione e 63.885 euro. Si tratta di un buon esordio per il film di Clint Eastwood, il quale dimostra che il nome del regista ha ancora uno zoccolo duro di appassionati nel pubblico nostrano. Il risultato complessivo dipenderà esclusivamente dal passaparola, ma le critiche entusiaste attualmente non renderebbero improbabile un risultato finale vicino ai 3 milioni di euro. L’opera ha già superato le cifre totali di Lettere Da Iwo Jima (che nel 2006 incassò 723.743 euro), Cry Macho: Ritorno A Casa (che nel 2021 incassò 773.167 euro) e Jersey Boys (che nel 2014 incassò 802.256 euro), piazzandosi al quattordicesimo posto tra i film più visti del regista negli ultimi 24 anni. Al quarto posto Uno Rosso ha ottenuto un ottimo calo del 31%, avendo incassato 658.464 euro per un totale di un milione e 815.472 euro. Il film sta avendo una tenuta maggiore rispetto ad altri action con Dwayne Johnson, tuttavia non è ancora detto che riesca ad ottenere una media finale più alta a causa della forte concorrenza dei prossimi giorni, anche perché l’action movie attualmente è l’unico titolo nuovo destinato alle famiglie, cosa che non sarà più così già dalla settimana successiva. In ogni caso non è da escludere che possa avere una tenuta lenta ma costante (come è avvenuto per Prendi Il Volo l’anno scorso) grazie all’ambientazione natalizia, cosa che potrebbe farlo arrivare ad un risultato discreto.

Il Ragazzo Dai Pantaloni Rosa trionfa al box office italiano

La riedizione di Interstellar batte il record al box office italiano

Al quinto posto Parthenope ha ottenuto un calo consistente del 56%, avendo incassato 491.348 euro che si sono aggiunti ad un totale di 7 milioni e 26.664 euro. Non solo l’opera drammatica continua ad essere un successo, ma mancano poche centinaia di migliaia di euro al superamento di La Grande Bellezza per diventare il film con il più grande incasso della filmografia di Paolo Sorrentino, traguardo che verrà superato entro la fine del prossimo weekend. Inoltre il risultato finale supererà almeno gli 8 milioni di euro, rendendo il lungometraggio italiano con il maggior incasso del 2024 ed ottenendo così una cifra finale oltre ogni rosea aspettativa. Al sesto posto Berlinguer: La Grande Ambizione ha ottenuto un ottimo calo del 43%, avendo incassato 483.453 euro che si sono aggiunti ad un totale di 3 milioni e 72.538 euro. Le cifre ottenute dal biopic sono tra le migliori guadagnate dal genere (sia italiano che non) negli ultimi anni e si tratta di un ottimo risultato per la Lucky Red. Al settimo posto The Substance ha ottenuto un calo del 40%, ottimo come il film precedente ma ancora più eccezionale se si considera che è un body horror: il lungometraggio ha infatti incassato 339.176 euro, per un totale di 2 milioni e 210.609 euro. Nonostante sia molto difficile che il film arrivi ai 3 milioni di euro, l’opera ha comunque ottenuto il quarto posto tra i titoli horror più visti dell’anno, superando Longlegs (che ha incassato un milione e 746.244 euro), risultando quindi una grande sorpresa per il 2024.

All’ottavo posto Terrifier 3 ha ottenuto uno scottante calo del 74%, avendo incassato 337.249 euro che si sono aggiunti ad un totale di 3 milioni e 461.329 euro. Evidentemente gli appassionati maggiorenni si sono precipitati tutti nel primo weekend e, non avendo a disposizione le tenute del pubblico adolescenziale, il sequel si è arrestato più velocemente del previsto. A questo punto i 4 milioni di euro finali sono molto più difficili, anche se non impossibili. In ogni caso il film rappresenta un grande successo per la Midnight Factory, poiché è divenuto l’horror con il maggior incasso del 2024 in Italia, avendo superato sia Smile 2 (che ha incassato 2 milioni e 922.177 euro) che Alien: Romulus (che ha incassato 2 milioni e 947.685 euro). Inoltre il film con Art il Clown ha anche superato La Casa: Il Risveglio Del Male (che nel 2023 ha incassato 3 milioni e 7.132 euro) e L’Esorcista: Il Credente (che nel 2023 ha incassato 3 milioni e 122.636 euro), divenendo il quarto horror con il maggior incasso in Italia nel periodo post pandemico. Al nono posto Venom: The Last Dance ha ottenuto un consistente calo del 62%, avendo incassato 250.759 euro, per un totale di 7 milioni e 192.093 euro. Anche se non raggiungerà gli 8 milioni di euro, il cinecomic ha superato i risultati di Venom: La Furia Di Carnage (che nel 2021 incassò 7 milioni e 115.496 euro), ottenendo quindi un dato importante. Inoltre ha superato le cifre finali di I Fantastici 4 E Silver Surfer (che nel 2007 incassò 6 milioni e 929.456 euro), di Iron Man (che nel 2008 incassò 6 milioni e 954.430 euro), di Deadpool 2 (che nel 2018 incassò 7 milioni e 106.993 euro), di Guardiani Della Galassia: Vol. 2 (che nel 2017 incassò 7 milioni e 142.629 euro) e Black Panther (che nel 2017 incassò 7 milioni e 179.668 euro). La top 10 viene chiusa da Il Robot Selvaggio che ha ottenuto un eccellente calo stabilizzante del 30%, avendo incassato 219.951 euro che si sono aggiunti ad un totale di 6 milioni e 211.122 euro. Il film ha superato Il Gatto Con Gli Stivali 2 (che nel 2022 incassò 6 milioni e 120.275 euro), divenendo il decimo lungometraggio d’animazione con il maggior incasso nel periodo post pandemico, nonché il secondo film della Dreamworks di maggior successo dello stesso periodo, rimanendo dietro solo a Kung Fu Panda 4 (che ha incassato 11 milioni e 639.110 euro). Si tratta dell’ultimo grande traguardo per l’opera Dreamworks, la quale si arresterà facilmente quando arriverà Oceania 2.

Fuori dalla classifica va segnalato lo straordinario risultato della riedizione di Interstellar, la quale ha incassato un milione e 1.859 euro in una sola settimana, tra cui oltre 900.000 euro superati in soli tre giorni, con le sale estremamente diminuite nelle giornate successive per gli importanti titoli in uscita. Il film di Christopher Nolan non solo ha superato il risultato di Coraline E La Porta Magica (che ha incassato 527.366 euro), divenendo la riedizione con il maggiore incasso del 2024, ma è anche divenuto il secondo film non appartenente ad una saga con la migliore riedizione degli ultimi 10 anni in Italia, rimanendo dietro solo all’ultima di Titanic (che nel 2023 ha incassato un milione e 664.124 euro). Sommati alle cifre incassate alla sua uscita (nel 2014 arrivò a 10 milioni e 734.027 euro), ad oggi il blockbuster sci-fi ha raggiunto l’eccelente somma di 11 milioni e 734.086 euro, confermandosi al terzo posto nella filmografia del regista dietro a Il Cavaliere Oscuro: Il Ritorno (che nel 2012 incassò 14 milioni e 679.496 euro) e Oppenheimer (che nel 2023 incassò 28 milioni e 561.545 euro). Interstellar risulta quindi ancora oggi uno dei cult più amati del cinema contemporaneo. Eterno Visionario ha incassato 490.319 euro nella sua seconda settimana di programmazione, rivelandosi un pesante flop. Ancora più deprimente risulta essere il dato di Looney Tunes: Un’Avventura Spaziale, il quale ha raggiunto 217.926 euro. Se si pensa che Looney Tunes: Back In Action, che prima di quest’opera animata era il film del franchise con il peggior incasso in Italia, aveva superato i 2,6 milioni di euro, il dato risulta davvero devastante. Infine Anora ha raggiunto i 378.972 euro, cosa che fa discutere sulla pessima campagna marketing realizzata da Universal e sulla distribuzione oscena per un titolo vincitore della Palma D’Oro. Si spera che la corsa agli Oscar possa far ripensare alla major una maggiore spinta sugli esercenti nei prossimi mesi, perché per ora il totale è un disastro.