Dostoevskij: perché si chiama così? Il significato del titolo della serie dei fratelli D’Innocenzo

Dopo un passaggio in sala, arriva su Sky la prima serie tv dei fratelli D’Innocenzo, Dostoevskij. Ma perché si chiama così?
Dostoevskij, perché si chiama così la serie tv dei fratelli D'Innocenzo?

Articolo pubblicato il 1 Dicembre 2024 da Gabriele Maccauro

Dopo un breve passaggio in sala a luglio grazie a Vision Distribution, arriva dal 27 novembre su Sky e NOW divisa in 6 episodi Dostoevskij, la prima serie tv diretta dai fratelli D’Innocenzo (Favolacce, America Latina). Presentato in anteprima alla 74esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Berlino e girato in 16mm, Dostoevskij è indubbiamente uno dei prodotti italiani più interessanti ed apprezzati dell’anno e vede come suo protagonista un perfetto Filippo Timi. La serie ha da subito fatto parlare di sé e molti spettatori si sono interrogati su molteplici aspetti, a partire dal suo titolo. Perché la serie si chiama così? Per comprenderlo, è bene sottolineare quale sia il significato della nuova creatura di Damiano e Fabio D’Innocenzo.

Chi era Fëdor Dostoevskij e che legame c’è con la serie dei fratelli D’Innocenzo

Per quanto si tratti di una delle figure più importanti del XVIII secolo e della storia artistica e culturale di sempre, al fine di comprendere il perché la serie tv si chiami così, è bene spendere due parole su Fëdor Dostoevskij. Nato a Mosca l’11 novembre 1821 e morto a San Pietroburgo il 9 febbraio 1881, Dostoevskij è stato uno scrittore e filosofo russo ed uno dei più grandi romanzieri della storia. Autore di opere d’importanza capitale come Delitto e Castigo (1866), L’idiota (1869) e I Fratelli Karamazov (1878-1880), i suoi scritti hanno spesso dipinto una figura contraddittoria, da nichilista ad intellettuale conservatore, dimostrando come egli non fosse altro che un coltivatore di dubbi, un uomo dal talento innato e dalla morale (per molti) discutibile. Quello che è certo è che i suoi romanzi, racconti e saggi sono tra le pagine più incredibili che siano mai state scritte ed è proprio la scrittura il collegamento tra lui e la serie tv di Damiano e Fabio D’Innocenzo.

Perché Dostoevskij si chiama così?

Ora che è chiaro a tutti chi fosse Fëdor Dostoevskij, possiamo spiegare il perché la serie tv abbia questo titolo e, va detto, la risposta è molto più semplice e scontata di quanto possa sembrare. Come noto, la serie racconta la storia di Enzo Vitello, poliziotto sulle tracce di un serial killer da cui è ossessionato e che ha una peculiarità: accanto al corpo di ogni sua vittima lascia sempre una lettera circa la sua desolante e chiarissima visione del mondo, della verità e dell’oscurità che lo stesso Vitello sente risuonare dentro di sé. Dunque, il collegamento non è nient’altro che questo: Dostoevskij è il nome del serial killer e gli viene dato questo soprannome semplicemente per questa sua caratteristica distintiva.