Il Signore degli Anelli: tutti i cameo di Peter Jackson nei suoi film

Regista premio Oscar ed autore di una delle trilogie più importanti nella storia del cinema, nel corso della sua filmografia il neozelandese Peter Jackson è apparso molte volte sullo schermo anche come cameo. Ma quali sono tutte le sue apparizioni?
Tutti i cameo di Peter Jackson in Il Signore degli Anelli

Articolo pubblicato il 8 Febbraio 2025 da Vittorio Pigini

La mitologia della Terra di Mezzo è recentemente tornata fortemente in auge, non soltanto sul piccolo schermo con la serie tv di successo Gli Anelli del Potere, ma anche al cinema. Tra i film che hanno inaugurato il 2025 cinematografico c’è infatti anche La guerra dei Rohirrim, oltre ai vari progetti entrati in fase di sviluppo che riporteranno su schermo altri elementi della macromitologia creata da J. R. R. Tolkien. A più di 20 anni dall’uscita di La Compagnia dell’Anello, il nome del regista premio Oscar Peter Jackson è infatti tornato in circolazione per il dietro le quinte dei nuovi titoli di casa Warner.

L’autore neozelandese è diventato ormai celeberrimo alla critica e al grande pubblico, soprattutto dopo la trionfale vittoria agli Oscar con la terza parte della leggendaria trilogia Il Ritorno del Re. Tuttavia, spesso tende a sfuggire la curiosità, affascinante e divertente, dei numerosi interventi davanti la macchina da presa effettuati dal regista. Ecco di seguito tutti i cameo di Peter Jackson nella trilogia di Il Signore degli Anelli e negli altri film.

Chi è Peter Jackson, il regista della trilogia di Il Signore degli Anelli

Regista neozelandese classe 1961, Sir Peter Jackson emerge con successo dall’arida terra del cinema indipendente nel 1987 con l’instant cult Bad Taste – Fuori di testa, titolo d’esordio che farà circolare fin da subito il suo nome. Il film mostra infatti non solo una certa mano artistica dell’autore, ma soprattutto la sua capacità di sapersi adattare con mezzi di fortuna ed un budget ridotto all’osso. La prima metà degli anni ’90 sarà cruciale per la carriera di Peter Jackson, riuscendo a realizzare in pochi anni l’ironico horror Splatters – Gli schizzacervelli, il drammatico Creature del cielo con Kate Winslet, oltre alla commedia fantasy Sospesi nel tempo con Michael J. Fox ed il “sergente Hartman” Ronald Lee Ermey.

Il regista si è ormai costruito un certo nome all’interno dell’industria e, mentre il suo sogno proibito continua a rimanere tale, il tempo sembrerebbe essere pronto per l’impresa più audace. Irrompe così il fenomeno Il Signore degli Anelli, con le 3 parti della Trilogia che arriveranno a conquistare 17 premi Oscar ed un successo planetario, che aprirà definitivamente le porte al fantasy e stravolgerà l’assetto economico e sociale della Nuova Zelanda. Dopo il trionfale successo, il regista può coronare il suo sogno e realizzare il film King Kong, con Naomi Watts, Adrien Brody e Jack Black. Prima di passare ad una nuova epica avventura, c’è modo e tempo anche di realizzare il drammatico Amabili resti, adattamento dell’omonimo romanzo di Alice Sebold con un cast corale composta da Saoirse Ronan, Mark Wahlberg, Rachel Weisz, Susan Sarandon e Stanley Tucci.

Ma, come accennato e per una serie di circostanze, il regista sarà quasi costretto a rispondere nuovamente alla chiamata della Terra di Mezzo, catapultandosi nella nuova trilogia di Lo Hobbit. Dal 2014, tuttavia, Peter Jackson decide di prendersi una lunga pausa dalla regia, concentrandosi in altri progetti e trovando anche ruoli di sceneggiatore oltre che soprattutto di produttore. Sicuramente più difficile ricordare Peter Jackson in qualità di attore, davanti la macchina da presa, con l’autore neozelandese che ha preso parte a quasi tutti i suoi film e non solo.

Chi è Peter Jackson, il regista della trilogia de Il Signore degli Anelli

Il Signore degli Anelli: tutti i cameo di Peter Jackson

Quella del cameo, da parte dello stesso regista del film, è una moda o meglio un tratto stilistico che oggi si potrebbe ricondurre alla figura di Alfred Hitchcock, con tanti autori che hanno scelto di prendere parte ai rispettivi lungometraggi. Peter Jackson è sicuramente uno di questi, entrando nel cast di quasi tutti i suoi film, oltre a progetti terzi. Si tratta appunto quasi sempre di camei, ovvero delle brevi e rapide apparizioni del regista che potrebbero facilmente sfuggire agli occhi dello spettatore.

Si cerca così di raccogliere tutti gli interventi effettuati su schermo da Peter Jackson nei suoi film, a cominciare dalla sua iconica e leggendaria trilogia di Il Signore degli Anelli. Nella prima parte, La Compagnia dell’Anello, Frodo e i suoi compagni di viaggio si stanno recando al villaggio di Brea per incontrare Gandalf, nel frattempo trattenuto con la forza dal traditore Saruman. Proprio prima di entrare nella celebre Locanda del Puledro Impennato, si può notare Peter Jackson masticare una carota.

Ancora in piena notte è anche il cameo del regista nel successivo Le Due Torri. In occasione dell’epica battaglia del Fosso di Helm, il regista fa parte dell’esercito di Rohan e scaglia una lancia contro gli Uruk-Hai che assaltano il cancello della fortezza. In Il Ritorno del Re, quando il trio composto da Aragorn, Legolas e Gimli intercettano una delle navi nemiche dirette a Minas Tirith, il regista è uno dei corsari che verrà ucciso da una delle infallibili frecce dell’elfo. Questi i 3 cameo di Jackson nella trilogia di Il Signore degli Anelli, ma il regista neozelandese ha preso parte anche alla sua seconda avventura ambientata nella Terra di Mezzo.

Nel film del 2012 Lo Hobbit: un viaggio inaspettato, il regista interpreta uno dei nani che fugge dalla furia del drago Smaug, nel flashback che mostra come la creatura si sia impadronita della Montagna Solitaria. Decisamente divertente anche il suo cameo nel successivo La desolazione di Smaug, in cui il regista torna a masticare una carota davanti all’ingresso della stessa Locanda del Puledro Impennato, prima dell’incontro tra Gandalf e Thorin Scudo di quercia.

Più sottile ed affascinante il suo cameo nella terza parte La battaglia delle cinque armate e non solo. Al termine del film, infatti, Bilbo fa ritorno a casa e appende alla parete i ritratti dei suoi genitori Bungo Beggins e Belladonna Tuc. Il ritratto di Bungo è stato infatti realizzato sullo stesso Peter Jackson senza barba mentre, quello di Belladonna, proprio su sua moglie Fran Walsh.

Tutti i cameo di Peter Jackson negli altri film del regista

Sebbene il nome di Peter Jackson venga inevitabilmente associato alla trionfale trilogia di Il Signore degli Anelli, il regista ha collezionato altri cameo negli altri suoi film oltre che in lungometraggi terzi. A cominciare proprio dall’horror Splatters – Gli schizzacervelli, il regista si ritrova nel ruolo di eccentrico assistente del becchino mentre, nel successivo Creature del cielo, Jackson farà una breve apparizione come senzatetto baciato dalla Juliet di Kate Winslet.

Successivamente alla sua leggendaria Trilogia, il regista ed il suo truccatore di fiducia Rick Baker saranno a bordo dell’aereo che ucciderà King Kong, avendo qui anche un peso metacinematografico se si tiene a mente il desiderio di Jackson nel voler realizzare il suo sogno. Proprio durante la produzione del film del 2005, il regista venne avvicinato dal collega Edgar Wright e finendo per essere un Babbo Natale che accoltella il protagonista di Hot Fuzz Simon Pegg. Resterebbe infine il film Amabili resti, nel quale Peter Jackson appare in un centro commerciale con una cinepresa in mano. In tutti questi casi si tratta ovviamente di cameo, quindi apparizioni brevi e rapide, con il regista che ha comunque rivestito i panni attoriali in alcune occasioni, come nel caso del suo film d’esordio Bad Taste, nonché in Macchine mortali di Christian Rivers.