Articolo pubblicato il 12 Febbraio 2025 da Bruno Santini
Fin da quando è stato ufficialmente inaugurato, il Marvel Cinematic Universe ha fatto tanto parlare di sé in virtù di una serie di motivi, che siano essi positivi o negativi. Per tantissimi elementi che hanno fatto la storia e che hanno reso il Marvel Cinematic Universe iconico, c’è da registrare anche una grande abbondanza di dettagli che non hanno fatto la storia, se non per i motivi sbagliati: molti villain, negli ultimi anni, pur avendo delle potenzialità elevatissime e delle caratterizzazioni che avrebbero potuto far pensare ad una connotazione iconica, non sono rimasti nei cuori degli spettatori. Talvolta, nonostante grandi interpretazioni (e questo potrebbe già far capire a chi ci riferiamo), i personaggi vengono immersi in contesti fallimentari che inglobano tutto riducendolo al peggio: ma quali sono i 5 villain MCU più deludenti e sprecati? Di seguito, pur tenendo sempre conto che si tratta di un gioco e che le nostre scelte non hanno alcun valore oggettivo, elenchiamo le nostre selezioni con relativa motivazione.
5) Taskmaster
Il primo tra i 5 villain più deludenti e sprecati nel MCU, nonostante le aspettative altissime che derivavano soprattutto dal mondo dei fumetti dove il personaggio era stato già presentato (con grande successo) riguarda Taskmaster. Partiamo col dire che, effettivamente, il personaggio in questione non ha ancora esaurito le sue cartucce, dopo essere stato osservato – per ora – soltanto in Black Widow, con la doppia interpretazione di Ryan Kiera Armstrong e Olga Kurylenko. Fino ad ora, però, ci ritroviamo davvero di fronte a ben poca cosa, per una caratterizzazione impazzita e dinamica che nei fumetti ha portato a generare rapporti mutevoli con vari personaggi, come Spider-Man, Ant-Man e Captain America, essendo anche alleato-nemico di Deadpool. L’antieroe per eccellenza in casa Marvel ha ancora bisogno della sua espressione e, al netto della caratterizzazione di genere che ha generato grandi polemiche ma che non è oggetto del nostro interesse, è apparso in modo estremamente tiepido in un film che non ha saputo per nulla valorizzarlo, complice anche una scrittura fallimentare e un prodotto che (nel suo complesso) appare uno dei più dimenticabili di sempre nel MCU. Chissà che Thunderbolts* non sappia già dire la sua in tal senso.
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4) Dormammu
Prima che confrontarsi con magia, poteri, manipolazione della materia, Celestiali ed eventi alieni fosse la regolarità in casa Marvel, l’inizio fu segnato da prodotti che erano tutti molto semplici e simili, strutturalmente parlando: la parola d’ordine, nei primi film Marvel, è “risoluzione interna”, con dinamiche seguono la classica suddivisione ad atti e con le trame che si risolvono in modo sostanzialmente molto simile, eppure per certi versi efficace. A questa logica appartiene anche il primo Doctor Strange, che porta la storia ad un livello di umanità e concretezza ancor più marcato con lo Stephen Strange di Benedict Cumberbatch, validissimo neurochirurgo che si ritrova a perdere tutto dopo un grave incidente e che ritrova se stesso nella magia. Dormammu, potenzialmente uno dei villain più potenti dell’Universo Marvel, viene costretto ad una breve comparsata alla fine del film e ad uno stratagemma da parte dello stesso Strange (con Cumberbatch che si ritrova ad interpretare entrambi i personaggi), con quel loop che lo intrappola all’infinito. Nerllo stesso film, del resto, si registra anche uno spreco del Kaecilius di Mads Mikkelsen, che però può almeno dire di aver preso parte a tutti i grandi franchise di successo nella storia del cinema: Dormammu, in quanto tale, avrebbe potuto tantissimo da dire e dare al MCU, ma è stato velocemente liquidato. Per quanto, c’è da dirlo, mai davvero sconfitto.
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3) Ultron
James Spader fornisce voce e interpretazione a Ultron, villain che compare nel secondo film degli Avengers, nonché nell’11esimo prodotto del Marvel Cinematic Universe. Per la prima volta, dopo aver accarezzato l’idea di tecnologia potenzialmente nemica dell’essere umano, in Casa Marvel si parla di intelligenza artificiale molto sviluppata che si ribella all’umanità e che assume potere in un film assolutamente imperfetto, che viene ricordato (al netto dell’introduzione di numerosi personaggi, come i Fratelli Maximoff) come uno dei peggiori prodotti corali per gli Avengers, a seguito della compattezza e quadratura del primo film. Quanto a Ultron, ci ritroviamo di fronte ad un personaggio da cui ci si aspettava tantissimo e che, effettivamente, nei fumetti gestisce dei poteri enormi e numerosissimi: il modo in cui il personaggio viene liquidato alla fine di Avengers: Age of Ultron è davvero troppo semplice, quasi come se si cedesse ad un senso di fretta che domina questo sviluppo intermedio che anticipa i successivi eventi di Thanos. Probabilmente la presenza in un altro film degli Avengers, o comunque in un prodotto successivo che riunisse parte degli Avengers, avrebbe restituito maggiore dignità e un migliore ricordo del personaggio.
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2) Gorr – Il macellatore di Dei
Secondo posto per uno dei 5 villain più deludenti e sprecati nel MCU che vede Gorr, il macellatore di Dei in una posizione che neanche dipende tanto dalla pregevole interpretazione di Christian Bale, quanto più dal modo in cui il personaggio è stato utilizzato nell’ambito di Thor: Love and Thunder. Una Fase 4 assolutamente altalenante, quella del MCU che ha tentato di utilizzare tanti personaggi e di aprire numerose parentesi, fino a giungere ad una saturazione tale da sbilanciare gli spettatori stessi con prodotti difficili da comprendere: Gorr è un personaggio relativamente recente, rispetto a tutti gli altri dei fumetti, ma avrebbe avuto tutte le potenzialità per rendere il film in cui è presente iconico. Purtroppo, in un momento di decadenza per un Thor (c’è da dirlo) raramente perfetto nei film, c’è spazio anche per una svalutazione totale dell’opera e della materia che si lascia tra le mani di Taika Waititi, con Gorr il macellatore di Dei che, al netto di un prologo eccezionale, viene abbandonato a battute ridicole pronunciate da Chris Hemsworth e a un film che rappresenta uno dei punti più bassi degli ultimi anni del MCU.
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1) Kang il Conquistatore
Al primo posto nella classifica dei 5 villain più deludenti e sprecati nel MCU non poteva che trovar spazio Kang il Conquistatore, per motivi che appaiono pur ovvi ma che meritano di essere comunque citati. Il personaggio attorno al quale avrebbe dovuto ruotare tutta la Fase del Multiverso, con un elemento di crossmedialità che avrebbe riguardato tanto il cinema quanto la televisione, si è sciolto come neve al sole nel momento in cui Jonathan Majors è stato accusato di violenza domestica, con la Marvel che è corsa subito ai ripari licenziando l’attore e ponendo fine al personaggio. Fino a quel momento, per Jonathan Majors e per Kang il Conquistatore c’erano state soltanto pochissime apparizioni nel corso del MCU, più che altro determinate dalla volontà di far comprendere ai fan tutte le accezioni e versioni del medesimo personaggio: Colui Che Rimane nella prima stagione di Loki, Kang in Ant-Man and the Wasp: Quantumania e Victor Timely nella seconda stagione di Loki.
Chi è, dunque, Kang? Un buono, un villain, una mix di entrambi questi elementi? La Marvel non ha avuto praticamente il tempo di portare sullo schermo un personaggio mutevole, che vive attraverso la sua estrema intelligenza che gli ha permesso di acquisire qualsiasi potere, compreso quella della manipolazione del tempo e delle linee multiversali. Di Kang è rimasto ben poco in casa Marvel e, con Robert Downey Jr. ingaggiato per vestire i panni del Dottor Destino in Avengers: Doomsday (e non solo), ormai quella storia sembra essere definitivamente accantonata. Per quanto, c’è da dirlo, c’è uno scoop secondo cui potrebbe tornare in futuro…
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