Articolo pubblicato il 25 Febbraio 2025 da Bruno Santini
Spesso snobbate da tutti coloro che osservano gli Oscar soltanto per scoprire i nomi dei vincitori nelle categorie di miglior film o migliori attori, in realtà le cinquine dei migliori cortometraggi sono molto importanti, non soltanto perché arricchiscono la cerimonia con titoli e addetti ai lavori che possono essere conosciuti per la prima volta, ma anche perché mostrano uno sguardo differente al mondo della settima arte. Con lavori di diverso genere che meritano di essere conosciuti, i cortometraggi candidati agli Oscar sono frutto di lavori assolutamente importantissimi, per una serie di ragioni; nell’ambito dell’edizione 2025 sono quindici i cortometraggi totali, divisi tra miglior cortometraggio documentario, miglior cortometraggio e miglior cortometraggio d’animazione, che potrebbero voler essere recuperati: ma dove vederli in streaming?
Miglior cortometraggio documentario
Prima tra le categorie che prendiamo in considerazione è quella di miglior cortometraggio documentario, con i cinque titoli candidati agli Oscar. Ma dove vederli in streaming?
- Death by Numbers: diretto e co-prodotto da Kim A. Snyder, il film racconta il viaggio di un sopravvissuto ad una sparatoria scolastica, e ha ottenuto un grande successo nei Festival dove è stato proiettato, fino alla candidatura agli Oscar ricevuta nella categoria di miglior cortometraggio documentario; attualmente, il film non è presente in streaming in Italia, mentre negli Stati Uniti e in Canada sono state organizzate diverse proiezioni a partire dal 14 febbraio 2025 per vedere il contenuto in sala, che possono essere scoperte qui;
- I Am Ready, Warden: il favorito della vigilia per la vittoria nella categoria di miglior cortometraggio documentario racconta di John Henry Ramirez, condannato a morte per l’assassinio di un uomo. In un delicato racconto dalla durata di 37 minuti, il cortometraggio racconta del percorso di redenzione che l’uomo cerca mettendosi in contatto con il figlio della sua vittima, da cui cerca il perdono prima di affrontare l’esecuzione: I Am Ready, Warden è disponibile in streaming sulla piattaforma di Paramount+;
- Incident: terzo tra i cortometraggi presenti nella categoria che include lavori documentaristici è del 2023 ed è stato diretto e montato da Bill Morrison. Il nucleo fondamentale della narrazione è l’omicidio di Harith “Snoop” Augustus nel 2018 da parte dell’agente di polizia di Chicago Dillan Hallem, che viene ricostruito per mezzo di numerose telecamere di video-sorveglianza stradale. Il documentario è disponibile sulla piattaforma di Prime Video, ma non in Italia: chi abita negli Stati Uniti avrà modo di vedere il cortometraggio in streaming direttamente sul servizio affiliato ad Amazon;
- Instruments of a Beating Heart: un taglio completamente differente per questo documentario diretto da Ema Ryan Yamazaki, che mostra tutto il senso della collaborazione e del lavoro di coordinazione che si osserva nel mondo della musica, attraverso lo sguardo della protagonista, suonatrice di cembalo, che viene colta nei suoi errori ma anche nella fallibilità come chiave del successo. Il cortometraggio documentario è stato pubblicato anche su Youtube dall’account ufficiale del New York Times, ed è disponibile nel link presente di seguito;
- The Only Girl in the Orchestra – La storia di Orin O’Brien: Molly O’Brien: la storia della protagonista raccontata, la prima contrabbassista che sia riuscita a entrare nella New York Filarmonic, rappresenta sicuramente un racconto di grande motivazione e speranza, che offre sì un contributo biografico, ma senza l’eccessiva patina che di solito accompagna questi prodotti. Il cortometraggio è disponibile su Netflix, in tutti i paesi in cui è attualmente attivo il servizio.
Miglior cortometraggio
Si prosegue con i cinque titoli che sono stati inseriti nella categoria di miglior cortometraggio dove, nonostante un grande favorito su tutti, c’è grande varietà in termini di addetti ai lavori, paesi interessati e temi trattati: di seguito, dove vedere in streaming tutti i cortometraggi candidati agli Oscar 2025.
- A Lien: Sam e David Cutler-Kreutz sono dietro la macchina da presa per un cortometraggio dalla durata di poco più di 15 minuti, in cui raccontano di tutte le difficoltà che sono legate all’ottenimento della carta verde. Il lavoro, presente nella cinquina dei migliori cortometraggi agli Oscar e che presenta anche la cinematografia dell’italiano Andrea Gavazzi, è stato reso disponibile in streaming su Vimeo da parte degli stessi addetti ai lavori, per quanto attualmente sembra non essere più disponibile;
- Anuja: in 22 minuti totali di lavoro, Adam J. Graves approccia al tema delle difficoltà sociali e della volontà di cambiamento che passa attraverso delle scelte, che potrebbero migliorare sensibilmente la propria vita. È il caso della bambina che dà nome al documentario che, per quanto non sia favorito per la vittoria finale nella categoria di miglior cortometraggio, è stato molto apprezzato per il suo messaggio: attualmente disponibile sul catalogo di Netflix;
- Čovjek koji nije mogao šutjeti: conosciuto anche con il nome internazionale di The Man Who Could Not Remain Silent, è un cortometraggio presentato in anteprima al Festival di Cannes 2024, dove ha ottenuto anche un riconoscimento per essere stato il miglior short film presentato in occasione della competizione; presente sulla piattaforma di ArteTV, è stato incluso dallo stesso canale anche su Youtube, dove potrà essere guardato senza limitazioni (fino al 14 novembre 2025) attraverso il link che viene di seguito offerto;
- I’m not a robot: presentato al Netherlands Film Festival in anteprima, il cortometraggio favorito per la vittoria finale nella sua cinquina racconta di una donna che, dopo aver fallito una serie di CAPTCHA consecutivi, si immerge in una nuova e strana realtà, in cui il dialogo con la tecnologia e con l’intelligenza artificiale diventa sempre più caotico. Grande interesse per il cortometraggio che dovrebbe riuscire a portare a casa la statuetta durante la notte degli Oscar, e che viene presentato attraverso il link Youtube (pubblicato da The New Yorker) che segue;
- The Last Ranger: ultimo tra i cinque titoli presenti nella categoria di miglior cortometraggio vede la regia di Cindy Lee, presentato in anteprima al Pan African Film Festival 2024. Il lavoro, secondo di una trilogia della regista, racconta del bracconaggio dei rinoceronti in Sudafrica, e mostra eventi realmente accaduti durante il periodo della pandemia da Coronavirus. Attualmente, il cortometraggio non è disponibile in streaming.
Miglior cortometraggio d’animazione
Chiudiamo con l’ultima delle categorie previste agli Oscar, per quanto riguarda il cortometraggio d’animazione che annovera cinque titoli sicuramente molto interessanti per una serie di ragioni. Ma dove vederli in streaming?
- Amedama: conosciuto anche con il titolo di Magic Candies, Amedama è uno dei cinque cortometraggi d’animazione candidati agli Oscar 2025 nella categoria in questione; con 21 minuti totali di durata, Amedama rappresenta l’unica traccia di animazione asiatica presente agli Oscar, considerando gli altri titoli snobbati tra i lungometraggi. Il racconto è quello di Dong-Dong che, lasciato solo da tutti gli altri bambini, si intrattiene con speciali caramelle che gli permettono di parlare con oggetti di casa; il cortometraggio è disponibile in streaming su Youtube nel link sottostante;
- Beautiful Men: Nicolas Keppens scrive e dirige questo cortometraggio che affronta una tematica tutt’altro che banale in questo momento storico, rappresentata da due fratelli (entrambi senza capelli) che decidono di recarsi in Turchia per effettuare un trapianto di capelli. A partire da questa condizione, si sviluppa l’intero film che ha ottenuto diversi riconoscimenti nel contesto dei Festival e delle manifestazioni a cui ha preso parte. Purtroppo, attualmente non è possibile vedere in streaming il cortometraggio in Italia;
- Beurk!: spesso incluso tra le tematiche che vengono trattate in prodotti da Oscar, il mondo dell’amore e della sua scoperta viene affrontato nel più breve tra tutti i cortometraggi candidati agli Oscar 2025. Yuck!, questo il titolo internazionale del corto franco-belga presente su Vimeo anche se a pagamento, con opzione di noleggio o di acquisto, da questo link;
- Dar sāye sarv: il cortometraggio d’animazione iraniano è stato presentato in anteprima al Festival di Venezia 2023, nella sezione Orizzonti, dove ha stupito per la sua capacità di rappresentare il disturbo post-traumatico, e merita assolutamente la sua nomina in cinquina. Purtroppo, attualmente è introvabile in streaming;
- Wander to Wonder: l’ultimo tra i cortometraggi d’animazione che sono presenti nella cinquina, e favorito dai pronostici, è stato presentato nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia 2023, pur non riuscendo a portare a casa un premio. Il lavoro di Nina Gantz, che offre una satira pungente del disfacimento del mondo della televisione attraverso figure che prendono vita dal tubo catodico, offre una rappresentazione sicuramente molto interessante per gli addetti ai lavori degli Oscar 2025, che molto probabilmente lo eleggeranno vincitore. Attualmente, purtroppo, il film non è disponibile in streaming;