Il monaco: come finisce? La spiegazione del finale del film di Paul Hunter

Film del 2003 che vede la regia di Paul Hunter, Il monaco è un lungometraggio tratto dall’omonimo fumetto, ricco d’azione e di colpi di scena: ma come finisce e qual è la spiegazione del finale?
Il monaco: come finisce? La spiegazione del finale del film di Paul Hunter

Articolo pubblicato il 2 Aprile 2025 da Bruno Santini

Conosciuto anche con il titolo internazionale di Bulletproof Monk, Il monaco è un film con produzione di Stati Uniti, Cina e Canada. Distribuito al cinema nel 2003, ha la durata di 94 minuti ed è diretto da Paul Hunter, tratto dal fumetto omonimo della Image Comics, con Chow Yun-fat, Seann William Scott e Karel Roden nei panni dei protagonisti. Tra gli elementi che giustificano la grande attenzione degli spettatori, rispetto ad un prodotto d’azione (che però non ha ottenuto un grande successo al botteghino), c’è sicuramente la risoluzione ultima del film in questione. Ma come finisce Il monaco e qual è la spiegazione del finale del film di Paul Hunter?

Come finisce Il monaco? La trama completa del film di Paul Hunter

Al fine di procedere al meglio per quanto riguarda l’indicazione della spiegazione del finale di Il monaco, è importante sottolineare innanzitutto come finisce il film in questione, ispirato liberamente al fumetto omonimo di Michael Avon Oeming. Prima cosa che c’è da sapere, a tal proposito, è come finisce Il monaco, ambientato nel 1943 in Tibet: nel film si racconta di un monaco che completa il suo addestramento grazie al quale ottiene l’incarico di proteggere la pergamena del Potere Ultimo: trattasi di un testo che viene protetto da decenni e al quale è legata la profezia che delinea chi sia l’uomo incaricato di proteggerlo, pur di tramandarlo alla generazione successiva e per poi addestrare successivamente un nuovo aspirante monaco.

Il ritrovamento di un manufatto permette, però, al monaco raccontato all’interno del film di proseguire con la sua attività per 60 anni senza mostrare alcun segno di invecchiamento, garantendo così un’interruzione di quel sistema che era stato delineato dalla profezia. Ma come finisce Il monaco? Per comprenderlo, dopo aver osservato tutte le azioni e gli elementi che portano al verificarsi della profezia all’interno del film, ci ritroviamo nel momento in cui il Monaco e Kar rientrano nell’edificio, rendendosi conto che la terza e ultima richiesta della profezia è stata compiuta: in questo modo, può avvenire il passaggio di consegne che porta il Monaco ad avviare il rituale per il trasferimento dell’investitura al corpo di Kar.

La spiegazione del finale di Il monaco

A questo punto, possiamo proseguire con la spiegazione del finale di Il Monaco, fin dal momento in cui il corpo dell’uomo invecchia automaticamente di 60 anni. A questo punto, inizia uno scontro tra Kar e Strucker, con quest’ultimo che è ancora vivo grazie alla resistenza conquistata in virtù dei poteri della pergamena. Le diverse azioni compiute nel corso del film hanno però sovvertito il meccanismo della profezia, rendendo il custode non più uno solo, ma due che possono completarsi in un solo corpo che proteggerà la pergamena. Per questo motivo, il Monaco incontra Kar e Giada affidando a entrambi l’incarico e considerandoli come inseparabili: solo a seguito di questa sua azione può partire per godersi una lunga vacanza, mentre Kar e Giada sono pronti ad adempiere finalmente al loro ruolo.