Il richiamo della foresta: come finisce? La spiegazione del finale del film con Harrison Ford

Adattando l’omonimo romanzo breve di Jack London, Il richiamo della foresta è un film del 2020 che porta sullo schermo un film d’avventura con Harrison Ford protagonista. Ma come finisce e qual è la spiegazione del finale?
Il richiamo della foresta: come finisce? La spiegazione del finale del film con Harrison Ford

Articolo pubblicato il 2 Aprile 2025 da Bruno Santini

Diretto da Chris Sanders, al suo debutto come regista in solitaria per quanto riguarda un lavoro in live action, Il richiamo della foresta è un film d’avventura del 2020, che vede Harrison Ford nei panni del protagonista, accanto a Omar Sy, Cara Gee, Dan Stevens, Karen Gillan e Bradley Whitford. Il film, che ha ottenuto delle recensioni generalmente negative conquistando anche una candidatura ai Razzie Awards per la coppia Harrison Ford e il suo cane palesemente in CGI, è ambientato durante la corsa all’oro del Klondike del 1890, e si basa sull’omonimo celebre romanzo del 1903, di Jack London. Ma come finisce Il richiamo della foresta? Di seguito, si indica tutto ciò che c’è da sapere a proposito della spiegazione del finale del film.

Come finisce Il richiamo della foresta? La trama completa del film con Harrison Ford

Prima di proseguire con la spiegazione del finale di Il richiamo della foresta, film del 2020 che adatta l’omonimo romanzo di Jack London sullo schermo, è importante sottolineare innanzitutto come finisce il film in questione. Il racconto, che come abbiamo osservato precedentemente è ambientato durante la fase di corsa all’oro del Klondike di fine ‘800, racconta di Buck, un incrocio tra un San Bernardo e uno Scotch Sheperd, che vive con il suo padrone – il giudice Miller – a Santa Clara, in California. Buck viene rapito e portato nello Yukon su un mercantile, e durante il viaggio viene picchiato e maltrattato: una volta arrivato in Alaska, il cane fa la conoscenza di Perrault, che lo acquista per trainare la sua slitta attraverso la quale consegnare la posta.

Ma come finisce Il richiamo della foresta del 2020? Dopo aver osservato il percorso del cane, che inizia a legare con il suo nuovo padrone e con tutti gli altri animali diventando protagonista nell’ambito del Klondike e della corsa all’oro, ci ritroviamo nel momento in cui Thornton e Buck sono molto vicini nella natura selvaggia, andando alla ricerca dell’oro e collaborando per la maggior parte delle attività quotidiane; lo stesso Buck si alterna tra vita domestica con il suo padrone e vita nel branco di lupi: non essendo realmente interessato all’oro, però, Thornton ne prende soltanto una piccola parte per permettersi maggiore agio nella vita, ma lascia il resto all’interno del fiume.

Un'immagine di Buck, il cane in CGI presente nel film Il richiamo della foresta con Harrison Ford
Un’immagine di Buck, il cane in CGI presente nel film Il richiamo della foresta con Harrison Ford

La spiegazione del finale di Il richiamo della foresta del 2020

A questo punto, possiamo procedere con la spiegazione del finale di Il richiamo della foresta del 2020: Buck, sapendo di dover partire, dorme di fianco alla lupa bianca, me durante la notte Thornton viene raggiunto da Hal, che gli chiede minacciosamente dove sia l’oro. Per questo motivo, nel difendere il suo padrone, Buck uccide Hal spingendolo nella capanna in fiamme; Thornton, prima di morire, lo abbraccia rassicurandolo sul fatto che vada tutto bene e che si trova finalmente a casa. Il giorno dopo, Buck osserva la baita bruciata e comprende che, da quel momento in poi, avrà inizio la sua nuova vita: si accoppia con la lupa bianca e dà vita alla sua prole, diventando capobranco e abbandonando la vita domestica, avendo finalmente ascoltato il “richiamo della foresta”.