Un film sui sogni senza fantasia: il disastro di Un film Minecraft

In uscita nelle sale italiane il 3 aprile 2025, Un film Minecraft è il film tratto dal celebre videogioco con protagonisti Jason Momoa e Jack Black . Ma come è questo film di avventura?
La recensione di Un film Minecraft

Articolo pubblicato il 3 Aprile 2025 da Bruno Santini

Distribuito nelle sale italiane a partire dal 3 aprile 2025, Un film Minecraft è la nuova pellicola prodotta da Legendary pictures, Mojang Studios, Vertigo Entertainment, Domain Entertainment e On the Roam (distribuita in Italia dalla Warner Bros) tratta dall’omonimo videogioco di fama mondiale. Il film vede alla regia Jared Hess e tra i suoi protagonisti Jack Black, Jason Momoa, Emma Myers e Sebastian Hansen. Il film è costato 150 milioni di dollari. A tal proposito: com’è Un film Minecraft? Di seguito la recensione del film.

La recensione di Un film Minecraft, un’opera che spegne la creatività

L’appiattimento creativo che attanaglia i blockbuster hollywoodiani da almeno 15 anni a questa parte sembra non avere fine e ormai si attendono al varco pellicole come Un film Minecraft con un forte spirito di rassegnazione, sperando di passare indenni i 100 minuti di durata. Nonostante ciò va constatato come negli ultimi anni le pellicole tratte da videogiochi abbiano goduto di una inaspettata fioritura, guidati in prima linea da opere del calibro di The Last of Us, capace di convincere anche i cinefili più agguerriti. Un film Minecraft ricade invece nella categoria dei film completamente fallimentari, incapaci di incanalare in modo efficace gli spunti forniti dal materiale di partenza, creando un’esperienza visiva degna di essere vissuta. Il fallimento è prima concettuale che artistico; è inammissibile infatti che una pellicola tratta da un videogioco open world come Minecraft, che fa più volte riferimento alle potenzialità creative del mondo di finzione in cui è ambientata, abbia un così scarno e deludente apparato immaginifico.

L’opera, pur riprendendo le meccaniche base del gioco, non riesce minimamente a trasmetterne il senso di libertà creativa di plasmare lo spazio che circonda i personaggi, dando forma alle proprie idee più bizzarre. Questo è dovuto, oltre a una sciatta scrittura dei suddetti protagonisti (interpretati da attori decentemente professionali), alla totale assenza di world building. Per costruire un mondo e un universo di simboli e segni cinematografici infatti non basta pigramente rimandare al materiale di base che, per sua stessa natura, finirà per essere incomprensibile per un profano del videogioco che passerà tutta la durata del film a interfacciarsi con creature che non rappresentano nulla se non la loro stessa presenza a schermo. Questo è poi aggravato da ulteriori difetti, primo tra tutti il ritmo assolutamente errato nella narrazione che (con un prologo che sembra più lungo di quello della Compagnia dell’anello) concentra un grandissimo numero di informazioni svelando in modo sciatto diversi aspetti del mondo di gioco che sarebbe stato affascinante scoprire gradualmente nel prosieguo della pellicola. Pare che l’unica preoccupazione fosse quella di fornire ai genitori presenti in sala qualche nozione generica per non perdersi totalmente nel corso della visione. L’avventura stessa che dovrebbe essere il fulcro della narrazione risulta essere completamente artefatta, portando i personaggi ad attraversare ambienti mai suggestivi e a compiere azioni (prive di peso cinematografico) senza soluzione di continuità. La stessa cattiva del film (doppiata in modo criminale da Mara Maionchi) dovrebbe essere l’ideale contraltare dei giovane protagonista, ma finisce per essere soltanto un personaggio fumoso, senza un reale obiettivo e privo di qualsivoglia fascino. Come ormai avviene da anni infatti i film per ragazzi non cercano di rendere i cattivi carismatici, il fascino del male è espunto irrimediabilmente dalla lista delle tematiche accettate, rendendo tutti i film monocordi e simili tra loro.

A irritare ulteriormente è poi il continuo rimando a un immaginario di almeno 2 generazioni precedenti; sembra impossibile ormai liberarsi degli anni 80 che continuano a infestare come uno spettro malefico questo genere di pellicole, contribuendo alla loro succitata indistinguibilità. Questo continuo rimando a un immaginario “altro” rispetto a quello dell’opera in questione (che avrebbe tra i suoi obiettivi principali quello di forgiarne uno) non fa altro che sopprimere ogni vagito di creatività e condanna questo film all’anonimia più totale.

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Un film Minecraft
Un film Minecraft

Quattro persone normali sono trascinate nell'Overworld, un regno in cui tutto è possibile.

Voto del redattore:

3 / 10

Data di rilascio:

03/04/2025

Regia:

Jared Hess

Cast:

Jason Momoa, Jack Blac,k Danielle Brooks, Emma Myers e Sebastian Hansen

Genere:

Avventura

PRO

I buoni effetti speciali
L’assenza di world building
Lo scarso senso di avventura
Pessima gestione dei tempi
Personaggi incolore