I migliori cinecomic del 2023

In un anno fatto di tante uscite di film ispirati ai fumetti, ci sono stati dei picchi inaspettati sul livello della qualità: quali sono i cinecomic più belli del 2023?
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Articolo pubblicato il 27 Dicembre 2023 da Bruno Santini

Nel 2023 quando si parla di cinecomic bisogna andare con i piedi di piombo. In un anno fatto di profonde delusioni sulla qualità di molti film di questo genere arrivati al cinema e in streaming, ci sono alcuni prodotti che si sono contraddistinti per il modo in cui sono riusciti a ricordare al pubblico il vero obiettivo dei cinecomic: divertire e far osservare il mondo con gli occhi della meraviglia. La crisi dei Marvel Studios degli ultimi anni sembra aver messo in stand by l’intera filiera che, probabilmente, sarà protagonista di un considerevole rilancio solo con l’arrivo al cinema dei DC Studios di James Gunn ed un possibile rilancio del Marvel Cinematic Universe con Deadpool 3 che sbarcherà nelle sale di tutto il mondo nel 2024. Nel frattempo, non possiamo fare altro che goderci quei prodotti che, in questo 2023 di alti e bassi nel mondo dei cinecomic, sono stati capaci di riuscire a trasmettere l’essenza del genere sfiorando delle vette che raramente erano state toccate prima. Insomma, scopriremo quali sono stati i migliori cinecomic del 2023.

Quali sono i cinecomic più belli del 2023?

Con il Marvel Cinematic Universe che ogni tanto ricorda in che modo devono essere fatti dei veri cinecomic e la DC in un costante work in progress, i titoli presenti in classifica, per quanto limitati, si confermano essere dei fiori all’occhiello del genere. Ad essere prese in considerazione non solo solo le storie, la resa visiva o il modo in cui determinati racconti sono stati trasposti sul grande schermo ma anche la capacità dei singoli progetti di trasmettere la propria visione di cinecomic meno stereotipata e più legata ad un concetto artistico o ad una prospettiva più personale di coloro che hanno lavorato al prodotto. In un ventennio in cui i cinecomic sono riusciti a dominare il mondo del cinema e le sale, è arrivato il momento di cercare qualcosa di più e in grado di andare oltre alla semplice e lineare storia d’origini del supereroe di turno. Ed è proprio questo che abbiamo cercato e inserito nell’elenco dei cinecomic più belli arrivati al cinema nel 2023.

4) Blue Beetle (Ángel Manuel Soto)

Uno degli ultimi rimasugli del DC Extended Universe è, paradossalmente, uno dei film migliori del defunto franchise. La pellicola diretta da Angel Manuel Soto presenta tutti gli stereotipi più classici del genere supereroistico: un protagonista inconsapevole che trova un potere da cui deriva una grande responsabilità, un villain coriaceo, le gag dei comprimari e ottimi effetti visivi. Tuttavia, al netto dei cliché, Blue Beetle mostra i muscoli con una storia leggera ed appassionante, avendo dalla sua una forte componente emozionale nella caratterizzazione dei personaggi principali.

La storia vede al centro Victoria Kord, interpretata da Susan Sarandon, che prende possesso dello Scarabeo, un manufatto alieno trovato in uno scavo che Kord intende usare per i suoi loschi piani. Contemporaneamente, dopo essersi laureato in giurisprudenza, il ventiduenne Jaime Reyes torna nella sua città natale per aiutare la famiglia in grave difficoltà economica. Dopo essere stato assunto come cameriere a Villa Kord, al ragazzo viene affidato lo Scarabeo dalla nipote di Victoria, Jenny, decisa a fermare la zia mettendole i bastoni tra le ruote. Jaime scoprirà che lo Scarabeo è un’armatura tecnologica senziente capace di creare un legame simbiotico con il possessore.

I migliori cinecomic del 2023

3) Loki 2 (Eric Martin)

Dopo una buona prima stagione che aveva visto Loki confrontarsi per la prima volta con la TVA, comprendendo l’immensità del tempo e l’infinità del multiverso, la seconda stagione migliora ancor di più diventato un dei prodotti Marvel, più intesi, poetici ed intrinsecamente tragici mai visti all’interno del Marvel Cinematic Universe nel post-Endgame. La serie continua gli eventi degli episodi della stagione precedente donando al personaggio di Loki una profondità ed una tragicità che si era già intravista in precedenza ma che mai aveva raggiunto questi picchi. La crescita del personaggio diventa la vera storia da seguire, diventando addirittura più interessante degli eventi che si susseguono e la lotta contro il tempo che i protagonisti sono costretti a combattere.

Si è profondamente affascinati dal modo in cui Loki, da principe di Asgard pieno di sè, senza un minimo di senso del sacrificio e di amore verso il prossimo, diventi qualcuno pronto a sacrificare se stesso per salvare l’intero multiverso, le persone che ama e arrivare ai suoi gloriosi propositi in maniera diversa e meno scontata. Desideri di grandezza e di onnipotenza che si sono tradotti nella sua trasformazione in nuovo guardiano del Tempo. Un sacrificio che conferma quanto, fin dall’inizio, Loki sia stato coerente all’idea di antieroe shakespeariano impostata fin dal primo film di Thor.

2) Guardiani della Galassia Vol.3 (James Gunn)

Il congedo di James Gunn dai Marvel Studios non è solo uno dei cinecomic più belli dell’anno, ma probabilmente, uno dei film più commuoventi e significativi degli ultimi tempi. Ogni pellicola dei Guardiani, in un modo o nell’altro, ha incentrato la sua narrazione su un particolare membro della squadra. La decisione di utilizzare Rocket come cuore dell’intera pellicola è stata un successo, non solo per il pubblico che ha potuto finalmente scoprire qualcosa di più su uno dei personaggi più amati del gruppo ma, soprattutto, approfondire un passato che era rimasto per lo più ignoto. La pellicola è commuovente, tragica, toccante nel modo in cui il rapporto tra Rocket e il suo creatore sembra ricordare dinamiche che fanno parte della storia del cinema e della letteratura dai tempi del Frankeinstein di Mary Shelley. A questo elemento profondamente drammatico che accompagna il film si aggiunge quell’idea di famiglia e di fine che Gunn ha voluto trasmettere chiaramente all’interno della pellicola rendendola definitivamente l’ultima avventura dei Guardiani della Galassia così come li abbiamo imparati ad amare nel corso degli anni. Nel suo modo di raccontare la famiglia, l’amore e la disfunzionalità dei rapporti malsani, Guardiani della Galassia Vol. 3 può essere definito un piccolo capolavoro.

I migliori cinecomic del 2023

1) Spider-Man: Across the Spider-Verse (Joaquim Dos Santos, Justin K. Thompson, Kemp Powers)

Sembrava quasi impossibile fare di meglio ma sono stati in grado di superare addirittura loro stessi. Il sequel di Spider-Man: Into the Spider-Verse riesce, più del resto dei cinecomic arrivati al cinema negli ultimi anni, a restituire quell’atmosfera urgente, mitica e incredibilmente vivace che fa parte dei fumetti di Spider-Man in un modo che nessun film dell’MCU è mai riuscito a fare. Oltre a presentare una quantità di varianti mai vista prima all’interno di un prodotto dedicato all’Uomo Ragno, Across the Spider-Verse riesce nell’impresa di presentare sul grande schermo Spider-Man 2099 (Miguel O’Hara), versione futuristica dello sparagnatele che incarna a pieno i dubbi, i dissidi e i dolori che, nel corso della sua storia, il personaggio è costretto ad affrontare.

È uno Spider-Man adulto, toccato dal lutto e che ha perso totalmente la sua fiducia verso l’umanità. Lo scontro costante tra Miles Morales e Miguel O’Hara è una battaglia generazionale che vede confrontarsi due “fasi” differenti della vita di Spider-Man. Ad una trama narrativamente accattivante, si aggiunge un comparto visivo che, probabilmente, è e rimarrà per sempre un unicum nella storia del cinema con animazioni e stili di disegno che cambiano di personaggio in personaggio e il ritmo della narrazione che sembra essere totalmente dettato dalla musica e dall’animazione in una modo che non si era mai visto prima. Insomma, un tentativo di sperimentazione ancor più rischio del primo capitolo che, però, è stato capace di superare un primo capitolo che sembrava, fino a pochi mesi fa, irraggiungibile.